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Malvezzi, Salini e Zucchi:
'Paullese fuori da agenda
Pd. Hanno tradito i cremaschi'

“La Provincia di Cremona e la giunta Bonaldi hanno tradito i cittadini cremaschi e hanno dimostrato di non essere in grado di amministrare questo territorio”. Dure le parole del consigliere regionale Carlo Malvezzi, che questa mattina in conferenza stampa ha denunciato la “dimenticanza del centrosinistra” di chiedere, insieme al finanziamento per il sottopasso sul viale di Santa Maria, anche i denari necessari al completamento del tratto della Paullese.

Accanto a lui l’europarlamentare Massimiliano Salini e il candidato sindaco Enrico Zucchi, che hanno sottoscritto le accuse del consigliere, ricordando quanto “la giunta provinciale a guida Salini avesse fatto per portare a termine i primi due lotti della ex statale 415”.

Il tutto, stando alla ricostruzione di Malvezzi, deriva dai milioni messi a disposizione della regione all’interno del Patto per la Lombardia, sottoscritto a novembre tra Renzi e Maroni. “Il presidente di Regione ha scelto, in accordo con il Governo, di lasciare che fossero i territori a stabilire le priorità per le quali spendere i soldi messi a disposizione”, ha proseguito Malvezzi.

Alla provincia di Cremona spettano 5.800.000 euro; “ho cercato in tutti i modi di fare rete con i sindaci del territorio, ma il Consiglio provinciale non è mai stato convocato. La documentazione richiesta da Regione per richiedere i finanziamenti, che tra l’altro la Provincia e i Comuni di Crema e Cremona, tutti a guida Pd, hanno inviato in ritardo, non presenta una sola riga che faccia accenno alla necessità di soldi per la Paullese”, ha concluso il consigliere.

“Evidentemente quello che la Bonaldi pubblicizza sul suo programma elettorale come prioritario, in realtà non lo è”, ha dichiarato Zucchi; mentre salini ha rimarcato che “la Paullese è fuori dall’agenda politica del centrosinistra”.

Zucchi non ha poi mancato di rispedire al mittente le accuse mosse dal sindaco uscente durante il dibattito a Santo Stefano: “Ribadisco che per me la tangenzialina per il collegamento con la Pip non è prioritaria, proprio perché la reale necessità del territorio è il completamento della Paullese, arteria principale dell’accesso in città, che da tanti anni richiedono a gran voce gli imprenditori. Accanto a questa c’è il completamento della gronda nord e, ovviamente, il sottopasso sul viale che superi finalmente la barriera ferroviaria”.

Ambra Bellandi

 

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