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'Il tema della sicurezza
stradale poco sviscerato
dai candidati sindaco'

Lettera scritta da Fiab Cremasco

In questa campagna elettorale una delle tematiche principali è quella relativa alla sicurezza. Alcune forze politiche ne hanno fatto persino il loro punto focale. Tuttavia, durante i confronti politici, da parte di tutti i candidati, si è trascurata la sicurezza stradale. Soprattutto per alcune forze politiche si preferisce far leva sulla percezione di insicurezza, spesso ingiustificata, delle persone. Ci si concentra sui furti (peraltro in notevole calo nell’ultimo triennio, come dimostrano i dati diffusi dalla Polizia di Stato), sull’accattonaggio e sulla quiete pubblica tralasciando che tra il 2010 e il 2016 undici persone hanno perso la vita in incidenti stradali. La pericolosità delle strade colpisce maggiormente ciclisti e pedoni in un periodo storico in cui è invece urgente promuovere con forza la mobilità ciclopedonale. Negli ultimi anni sono stati fatti alcuni interventi finalizzati a una maggiore sicurezza stradale, si pensi solo alla recente installazione di fari led lungo alcuni attraversamenti pedonali, ma resta ancora molto da fare. Il controllo dei limiti di velocità in città, delle soste selvagge, dell’uso del telefono durante la guida è paurosamente scarso. Anche i ciclisti e pedoni che non rispettano il codice della strada difficilmente sono sanzionati. A due settimane dal voto ci appelliamo a tutti i candidati alla carica di sindaco affinché orientino la loro azione a tutela della sicurezza di tutti gli utenti della strada.

 

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