Cronaca
Commenta

'Abuso della legge 104' Agente sospeso dal servizio e da retribuzione per 6 mesi

Un agente della polizia locale di Bagnolo Cremasco è stato sospeso dal servizio e dalla retribuzione per 6 mesi. Lo comunica in una nota il Comune di Bagnolo che nei giorni scorsi ha provveduto ad applicare la sanzione disciplinare. “Alla persona interessata”, si legge, “è stato contestato di aver abusato della legge 104/92 ed aver fruito impropriamente dei benefici in essa previsti. La legge in questione consente di avere permessi straordinari, 3 giorni al mese, per poter prestare assistenza ad un famigliare disabile.
Sospettando di un comportamento da parte dell’interessato non sempre coerente con i dettami della legge, l’amministrazione comunale ha conferito mandato ad un’agenzia investigativa di Crema al fine di accertare il fondamento o meno di quanto in dubbio. Dagli accertamenti effettuati – in tre circostanze distinte – è emerso che i permessi richiesti non sono stati utilizzati – nelle tre distinte circostanze verificate – per le finalità richieste.
Da qui la contestazione dell’addebito all’agente di polizia locale e il successivo procedimento disciplinare, avanti la competente Commissione, conclusosi con la sanzione della sospensione dal servizio per mesi 6. La decisione è stata dettata, principalmente, dall’attenzione e rispetto delle norme di comportamento dei pubblici dipendenti, nonché dalla volontà di tutelare la professionalità del personale del Comune che, quotidianamente, lavora con passione, impegno, onestà, trasparenza ed assoluta dedizione.
I fatti contestati sono estremamente gravi, pertanto l’amministrazione ritiene che la sanzione applicata dalla Commissione Disciplina sia proporzionata, posto che l’abuso dei permessi Legge 104/92 potrebbe portare – anche nel pubblico impiego – al licenziamento per giusta causa.
Sono stati valutati con attenzione tutti gli elementi del caso, non da ultimo il fatto che l’interessato sia un agente di polizia locale e di pubblica sicurezza e proprio da coloro che indossano un’uniforme si richiede maggior rigore nell’attenersi alla regole che poi sono chiamati a far rispettare ai cittadini”.
“L’amministrazione”, conclude la nota, “ribadisce la massima fiducia e stima nei confronti di tutto il personale, in questi ultimi anni chiamati ad operare in situazioni di continue ‘ristrettezze’ e difficoltà; gli ottimi risultati ottenuti anche quest’anno relativamente alla capacità di spesa da parte del Comune sono anche il frutto del loro lavoro”.

© Riproduzione riservata
Commenti