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30 telecamere e 15 varchi
elettronici, Amministrazione:
'Crema ancora più sicura'

30 nuove telecamere di videosorveglianza e 15 varchi elettronici, grazie al bando per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica appena assegnato. L’Amministrazione comunale installerà a breve il sistema informatico integrato che permette il controllo degli accessi urbani e il rilevamento dei flussi veicolari.

La mappa delle telecamere

I nuovi dispositivi andranno a sommarsi ai 30 già presenti in città, così da migliorare la sicurezza urbana al centro ed in periferia. “Si tratta di un progetto importante – dichiara l’assessore alla Pianificazione Matteo Piloni – che ha l’obiettivo di migliorare la sicurezza in città attraverso la prevenzione”. E se le forze dell’ordine, dati alla mano, affermano che a Crema non vi siano particolari problemi di sicurezza e che i reati sono in calo, “non significa che non dobbiamo continuare a lavorare per rendere ancora più sicura la città. Per questo anche la prevenzione è molto importante, e come Amministrazione, in raccordo con le forze dell’ordine, stiamo proprio lavorando in questa direzione”.

La mappa dei varchi elettronici

Le telecamere di contesto saranno posizionate soprattutto nei quartieri e in corrispondenza di luoghi sensibili, stabiliti in accordo con la Polizia di Stato e i Carabinieri in seguito al confronto avvenuto con l’Amministrazione durante lo scorso anno. “Nei quartieri ci sono alcune zone che meritano maggiore attenzione: le uscite delle scuole, le zone vicino agli oratori, l’area della stazione, alcuni parchi pubblici, alcune vie nelle quali si registra un maggiore abbandono di rifiuti – prosegue Piloni – Intendiamo quindi affrontare il tema della sicurezza a 360 gradi, migliorare la percezione dei cittadini e sostenere le forze dell’ordine nel loro lavoro quotidiano”.

I varchi, composti da quattro telecamere l’uno, saranno 15 e posti in corrispondenza dei principali punti d’accesso della città, consentendo così di registrare le targhe e le immagini dei veicoli che transitano in ingresso e in uscita. “Con questi potremo poi ragionare anche se e come utilizzarli per regolare l’accesso alla città in determinati orari, oppure creando vere e proprie ztl. Tutte possibilità che affronteremo in un secondo momento insieme ai cittadini e residenti delle zone interessate”.

“Il concetto di sicurezza che abbiamo in mente – commenta il sindaco Stefania Bonaldi – è ben rappresentato da questi nuovi dispositivi: più illuminazione, videocamere nelle zone sensibili della città e dei quartieri, sensori per il rilevamento del PM10, varchi che oltre a tracciare le auto in passaggio possano impiegati anche per la regolamentazione del traffico, in centro e nei quartieri. Il tutto funzionale a una maggiore vivibilità e fruibilità degli spazi pubblici da parte dei cittadini”.

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