Cronaca
Commenta

Elude sorveglianza speciale e fornisce false generalità: denunciato nomade 27enne

Ha violato il regime di sorveglianza speciale e ha fornito false generalità alle forze dell’ordine: per questo è stato denunciato C.M. 27 enne nomade, domiciliato in un campo nomadi di Brescia, fermato nei giorni scorsi durante un controllo del Radiomobile dei Carabinieri, nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto del fenomeno dei reati predatori.

L’uomo era già stato arrestato per una rapina impropria ai danni di una madre che aveva portato il figlio a scuola a Soncino lasciando per pochi istanti l’auto incustodita con la borsa al suo interno. All’epoca dei fatti la donna aveva notato il gesto e affrontato il malfattore il quale, per guadagnarsi la fuga, l’aveva minacciata. Le indagini dei carabinieri del posto avevano permesso, però, di identificare il soggetto che dopo poche settimane era stato arrestato.

L’uomo è stato fermato e controllato lungo la Melotta domenica pomeriggio. Gli uomini dell’Arma, perquisendolo, lo hanno trovato in possesso due dosi di cocaina, che è stata sequestrata, per la quale è stato segnalato alla Prefettura di Brescia quale tossicodipendente. Durante le fasi del controllo, però, essendo privo di documenti di identificazione e circolazione, l’uomo ha tentato di nascondere la propria identità asserendo di essere il fratello. I carabinieri sono però risaliti alla sua reale identità e al fatto che fosse stato sottoposto ad una misura di prevenzione della sorveglianza speciale disposta dal Tribunale di Cremona nel 2016 proprio a causa dei reati commessi.

© Riproduzione riservata
Commenti