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30 studenti in Svezia:
i ragazzi dello Sraffa ospiti
al Täby Enskilda Gymnasium

I ragazzi dello Sraffa di nuovo a Täby, in Svezia. Una delegazione di studenti, guidata dalla docente Nicoletta Malosio, è tornata alle porte di Stoccolma all’istituto Täby Enskilda Gymnasium, gemellato con quello di via Piacenza.

Il Täby Enskilda Gymnasium è un  liceo all’avanguardia, specializzato nel settore cinematografico e fotografico, dove i ragazzi cremaschi hanno avuto la possibilità di recitare in un vero studio televisivo e hanno svolto il ruolo di “insegnanti” all’interno di due istituti dove si studia l’italiano. Non sono mancate le visite culturali alla città, che ha affascinato gli studenti, e alla natura circostante, scoperta grazie a una mini crociera.

“Il punto di forza di esperienze di questo tipo è quello di diventare parte di una famiglia, adottando le abitudini dei propri coetanei stranieri, oltre ad utilizzare la lingua inglese in ogni contesto quotidiano”, commenta Lorenza Grassi docente accompagnatrice dello Sraffa, che sottolinea gli spunti di confronto e crescita offerti da questo tipo di progetti: la nascita di nuove amicizie tra tutti i partecipanti e l’attesa di ricambiare l’ospitalità ricevuta quanto prima.

Infatti, i circa trenta studenti partecipanti iscritti ai vari indirizzi attivati allo Sraffa, sono stati ospitati dalle famiglie dei loro coetanei svedesi e la permanenza presso la Täby Enskilda Gymnasium è stata scandita da una serie di iniziative, tra le quali la visita alla YBC, scuola ubicata nelle vicinanze di Stoccolma, dove sono attivati corsi di italiano.“È stata la prima volta che ho viaggiato da sola per un periodo così lungo, trovandomi nella condizione di comunicare esclusivamente in inglese – racconta Nicole Branduani studentessa della classe 4 A TST – Si è trattata di un’esperienza fantastica, le famiglie ospitanti ci hanno coccolato per una settimana e ci hanno aiutato anche nella comunicazione”. Stesse parole anche per Thomas Caminati della classe 3 A TGC, secondo il quale si è trattato di un’avventura “che aiuta a far comprendere tante cose e scoprirne delle altre, anche con riferimento al carattere di ognuno di noi”.

Al viaggio in Svezia ha preso parte anche un gruppo di ragazzi frequentanti il corso serale dello Sraffa, guidati dalla docente Marianna Ghigna, che coglie l’occasione per ricordare che sono aperte le iscrizioni al corso serale professionale di enogastronomia, servizi commerciali, odontotecnico, ottico e servizi sociosanitari.

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