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Patto per la Lombardia, Piloni:
'No strategia per Cr'. Malvezzi:
'Non sa di cosa parla'

Dopo gli interventi del sindaco Gianluca Galimberti e del consigliere cremonese in regione Carlo Malvezzi, tocca al Partito democratico prendere posizione sul tema del “Patto per la Lombardia”. In una lunga nota del segretario provinciale Matteo Piloni, i democratici criticano la Regione: “Nessuna strategia di sviluppo per la nostra Provincia”.

“Il 30 marzo scorso il presidente della Regione Maroni ha scritto una lettera ai sindaci capoluogo proponendo di ripartire la fetta più grande dei soldi messi a disposizione dal governo nel “Patto per la Lombardia” (80 milioni di euro) in base alla popolazione di ciascuna provincia. Così facendo, alla provincia di Cremona, spetterebbero 3milioni e 800 mila euro. Nessun accenno ad un’eventuale ripartizione rispetto alle priorità territoriali. Dal canto suo, il consigliere Malvezzi, accettando in maniera acritica tale proposta, mette le mani avanti chiedendo che tali risorse vengano destinate per la conclusione dei lavori della Paullese e per il ponte presso san Daniele Po. E’ ovvio che tali opere sono necessarie per i nostri territori e, come PD, chiediamo che vengano portate avanti. Non ultimo l’altro giorno nell’apposita commissione Trasporti del consiglio regionale abbiamo ribadito, attraverso il consigliere regionale Alloni che Cremona, 14 aprile 2017 sguardo a medio termine deve essere comunque il prolungamento della metropolitana fino a le risorse previste nel Patto per la Lombardia devono essere destinate al completamento della Paullese, anche se lo Paullo. Servono i 16 milioni e mezzo per integrare le risorse già disponibili per il nuovo Ponte sull’Adda e per il tratto da Zelo allo stesso ponte. Ma è altrettanto ovvio che la discussione è ancora aperta e tale deve restare, per chiedere alla Regione di ripartire le risorse in base alle priorità territoriali che devono, nello stesso tempo, coincidere con strategie di interesse regionale.

Non risparmia nulla il consigliere regionale di Lombardia Popolare Carlo Malvezzi.”Il Segretario Provinciale del PD ha iniziato la sua personale campagna elettorale per il consiglio regionale nel peggiore dei modi, inanellando una serie di cantonate tipiche di chi parla senza conoscere. Vado con ordine ad esaminare le ‘perle’ di Matteo Piloni”.
“Relativamente al Patto della Lombardia Piloni non sa che il metodo di ripartizione dei fondi avanzato dal Presidente Maroni è stato oggetto di una specifica richiesta dei Presidenti delle Province lombarde che, fatta eccezione per la provincia di Sondrio, sono tutti riconducibili al suo partito. Evidentemente Piloni ignora anche che la scelta di coinvolgere gli enti locali nell’indicazione delle priorità infrastrutturali dei diversi territori  è stata espressamente voluta dal Presidente Maroni e dall’allora premier Matteo Renzi, prossimo segretario del PD. Si tratta di una precisa scelta sussidiaria che vuole ridare protagonismo a quelle autonomie locali che il governo del PD in questi anni ha così pesantemente  minato. Nei giorni scorsi ho avanzato due proposte sulle priorità infrastrutturali per la nostra Provincia con una mia nota indirizzata a tutti i sindaci e al presidente della Provincia e ho richiesto un confronto aperto e trasparente. Il Pd eviti di menare il can per l’aia e dica con chiarezza se condivide la proposta e se è disposto a questo confronto o se, come al solito, assume le scelte nella sede del partito. Piloni nella sua ‘arringa’ trascura il fatto che l’impegno tecnico ed economico di Regione Lombardia sulla Paullese è oggettivo: dal 2009 ad oggi è stata completamente riqualificata la ex SS 415 nel tratto cremonese da Crema a Spino d’Adda  per oltre 100 milioni di euro di investimento, nel 2015 sempre Regione Lombardia  ha stanziato altri  16,5 milioni di euro per la realizzazione del ponte di Spino e, se il territorio cremonese sarà capace di esprimere un’unità di intenti con il territorio lodigiano, sarà possibile ottenere le risorse necessarie a riqualificare anche l’ultimo tratto. Questo tema è  stato discusso anche in occasione della seduta della V commissione del 14 aprile. Peccato che il collega Alloni, rappresentante del Pd, si sia allontanato dall’aula durante l’audizione dei sindaci e che l’unico intervento agli atti sia quello del sottoscritto. Piloni inoltre ignora anche che negli ultimi 4 anni il materiale rotabile sulla linea Mantova, Cremona, Milano è stato integralmente sostituito e che gli indici di puntualità sono ormai prossimi al 90%. Una maggiore attenzione alla lettura delle delibere regionali gli avrebbe consentito di scoprire che attraverso i due GAL del territorio casalasco e viadanese, i nostri comuni hanno ottenuto finanziamenti  superiori al passato. Piloni ignora anche che, grazie ad un contributo regionale di 400.000 euro e a un finanziamento europeo di 2 milioni di euro, AIPO ha potuto realizzare nel 2016 un progetto per la navigabilità del fiume che sarà presentato in sede europea e che le incertezze sulla realizzazione dell’Autostrada Cremona-Mantova non sono legate ai pareri di singoli assessori regionali, ma al mancato finanziamento statale  di € 800 milioni all’autostrada Tibre, visto che il Ministro Del Rio pare più interessato alle piste ciclabili. Ad attaccare a testa bassa Regione Lombardia si rischia di rompersela – conclude Malvezzi – un rischio che il futuro candidato Piloni non ha valutato adeguatamente. Di certo con questa classe dirigente il Pd non può ambire a governare la Lombardia”.

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