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Servizi comunali esternalizzati,
controllo affidato a Scrp:
avviata la sperimentazione

La Società Cremasca Reti e Patrimonio è al banco di prova per diventare l’organismo di controllo dei servizi comunali esternalizzati. In vista dell’approvazione delle ultime modifiche statutarie della società e in linea con gli adeguamenti imposti dai recenti decreti attuativi contenuti nella riforma Madia (l.124/2015 – “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”), si manifesta l’occasione per rivedere l’oggetto sociale di Scrp, in linea con la nuova mission societaria.

Oltre al ruolo di centrale di committenza per l’affidamento di servizi, lavori e acquisizioni, i Sindaci dei Comuni partecipanti hanno manifestato l’intenzione di assegnare a Scrp anche attività di assistenza e supporto tecnico, quali la verifica e il controllo dell’esecuzione di contratti pubblici, compresa la verifica del rispetto dei livelli qualitativi dei servizi previsti nei rispettivi contratti.

A questo proposito, è stato approvato l’affidamento a Scrp dell’attività di controllo sui servizi comunali esternalizzati. “Si tratta di una sperimentazione che incontra la necessità dell’Amministrazione di svolgere una supervisione attenta e costante sulle gestioni in affido, e inizialmente interesserà quattro realtà: Sport Village Mark2 Sas, responsabile della gestione impianti del centro sportivo comunale in via del Fante; Sport Management Spa, società veronese cui è stato affidato il centro natatorio comunale “Bellini”; Gestopark Srl, società savonese che si occupa della gestione sosta a pagamento in città; Simet-GEI Srl, per la gestione dell’illuminazione pubblica e degli impianti semaforici” fa sapere il Comune in una nota.

Dalla data di approvazione in Giunta (lunedì 3 aprile 2017) la società avrà un mese di tempo per svolgere il primo monitoraggio sugli appalti: entro la prima settimana di maggio sarà redatto il primo report da consegnare all’Amministrazione, per fare il punto su quanto svolto durante il primo periodo di affidamento. In seguito, Scrp avrà quindi il compito di  fornire una relazione puntuale sui servizi comunali oggi gestiti dalle società citate.

La nuova mansione rappresenta per Scrp l’opportunità di testare sul campo le proprie competenze in qualità di “organismo di controllo” in vista della modifica dell’oggetto sociale. La sperimentazione avviata dall’amministrazione cremasca potrà quindi essere estesa a tutte le pubbliche amministrazioni del territorio.

“Da anni il Comune di Crema esternalizza la gestione di molti servizi, come le mense scolastiche, l’appalto calore, il nido comunale di Via Pesadori” spiega il Sindaco Stefania Bonaldi. “La formula proposta si allinea a quanto fatto nel recente processo di razionalizzazione societaria, che ha visto ricollocare la gestione del Centro Natatorio “Nino Bellini”, del Tennis di Via Picco, del sistema di sosta a pagamento e del servizio d’illuminazione pubblica. Ora, proprio su queste quattro ultime importanti esternalizzazioni, abbiamo voluto testare Scrp in questo ruolo di controllo, affidandole in via sperimentale una prima fase di monitoraggio.

Lo spirito è evidente: si tratterà di prendere in mano i capitolati di gara posti alla base degli affidamenti, nonché le proposte migliorative sulle quali le società affidatarie si sono impegnate, e verificare in modo puntuale e analitico che tutti gli adempimenti cui i gestori si sono obbligati siano stati messi in atto, secondo le tempistiche prescritte. Per iniziare abbiamo voluto partire proprio dalle ultime esternalizzazioni operate, ma è evidente che l’interesse del nostro Comune sia più ampio: una volta testato il meccanismo e – ci auguriamo – l’efficacia ed efficienza dello stesso, s’intende affidare a Scrp una commessa più ampia, mappando e successivamente affidando il controllo di tutte le gestioni esternalizzate. Si tratta di un passaggio importante e ormai irrinunciabile: il controllo deve diventare sistematico, strutturato, costante, non può essere approntato a campione ed in modo saltuario o improvvisato. Naturalmente il nostro auspicio è che questo tipo di attività, che oggi Scrp testa con il nostro Comune in via sperimentale, incontri l’interesse anche di altre Amministrazioni, in modo che la società possa effettivamente strutturare una vera unità operativa interna dedicata ai controlli.”

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