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'Sotto un cielo così': il 7 e l'8
aprile a Romanengo due
serate tra musica e poesia

Da sinistra: Bubola, Bressanelli, Monguzzi

locandina sotto un cielo cosìDue serata nel mondo della musica e della poesia, guidati da 3 cantautori d’eccezione: Lorenzo Monguzzi, Gio Bressanelli e Massimo Bubola.

“Sotto un cielo così” è l’evento che si terrà all’anfiteatro Galilei di Romanengo, il 7 e l’8 aprile. Organizzato dalle associazioni “Eppur quel sogno” e “Il canto del cucù” i cui volontari hanno fatto della promozione culturale la loro missione.

Il rock d’autore di Massimo Bubola andrà in scena il sabato, anticipato, la sera di venerdì 7, da un concerto in due atti con Monguzzi e Bressanelli. Perché proprio questi cantautori? Perché un filo rosso sembra legare la ricerca dei tre. E quel filo si chiama Fabrizio De André, con il quale tutti hanno avuto a che fare: Bubola come coautore e autore di grandi pezzi, da Rimini a Hotel supramonte, da Quello che non ho alla Ballata del Fiume Sand Creek. Monguzzi e Bressanelli come interpreti, anche originali, di quelle stesse canzoni e di altre del grande Faber. Un filo che ha contribuito alla costruzione, per ciascuno, di un percorso autonomo e ricco ma che li tiene legati al racconto di storie di uomini e di donne, e dei loro sogni, dei sentimenti, delle battaglie e delle sconfitte e, più che delle “morte stagioni”, della “presente e viva” e del “suon di lei”.

I biglietti sono già in vendita a 10 euro per il venerdì, 15 euro per il sabato, 20 euro il cumulativo per entrambe le serate; si possono acquistare presso La Sanitaria – Chicco a Crema, viale Repubblica 34; l’associazione “Il canto del cucù” (339.6335425), l’associazione “Eppur quel sogno” (377.6670138).

Così sarà il cielo di Romanengo il 7 e l’8 aprile, come quel cielo di Lombardia così bello quando è bello, come quel cielo che aspetta di essere osservato e spera di essere capito al termine delle Due serate passate a godere della musica e della poesia, a sorridere, a piangere e magari a pensare a cosa vivere di più e meglio.

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