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Raccolta olio esausto, gesto
utile a tutti. Da martedì i
contenitori al Gran Rondò

4 contenitori per raccogliere l’olio esausto in piena comodità. La proposta è arrivata da parte di Coop Lombardia, che già in molte altre città ha dato il via alla raccolta differenziata dell’olio domestico. “La maggior parte delle persone vuota l’olio utilizzato per cucinare nello scarico del lavandino o del wc. Questo porta ad un grave inquinamento, che non comporta facebook_1490193666034solo elevati costi per la depurazione dell’acqua, ma anche a un danno ambientale notevole”. A spiegarlo è il referente di Coop Lombardia Walter Molinaro: “Attualmente in Italia vengono smaltite circa 280.000 tonnellate di olio alimentare delle quali solo 36.000 correttamente”. Cifre che fanno riflettere, specie se si pensa che l’olio può essere riutilizzato come biodiesel, oppure come collante per vernici e additivi.

Per questo motivo Coop ha deciso, in collaborazione con Linea Gestioni e l’amministrazione comunale, di posizionare agli ingressi del centro commerciale Gran Rondò, 4 contenitori, così da sensibilizzare sul tema ed agevolare la raccolta dell’olio usato. Sarà sufficiente, a casa, versare l’olio (freddo) in una bottiglia di plastica e una volta chiusa, gettarla nel contenitore. “Noi provvederemo a svuotare i contenitori e a smaltire l’olio”, ha aggiunto il direttore di Linea Gestioni Primo Podestà. L’olio riciclabile è quello proveniente dalla cucina, utilizzato per cuocere i cibi; quello utilizzato per la conservazione dei cibi in scatola (tonno, verdure); olio e grasso alimentare deteriorato o scaduto (lardo, strutto, burro).

Un servizio che va ad aggiungersi a quello già esistente alla piattaforma ecologica di via Colombo, dove, però, è necessario vuotare l’olio esausto in un contenitore e gettare poi la bottiglia a parte. “La proposta che Coop ha fatto al Comune ci è sembrata una buona opportunità per potenziare il servizio; servizio che ci porta ad essere ancora più attenti all’ambiente”, ha commentato l’assessore Matteo Piloni.

E se è importante riciclare correttamente l’olio esausto per il risparmio economico di cui tutti giovano e per l’ecologia, c’è un ulteriore motivo per il quale questa raccolta vale la pena di essere fatta: la sensibilità sociale. Infatti, il 15% del ricavo della vendita dell’olio sarà devoluto alla cooperativa “Libera Terra” che utilizzerà il denaro per ripiantare ulivi nelle terre confiscate alla mafia nel Trapanese.

“Raccogliere l’olio è un gesto semplice, che aiuta tutti” ha concluso Molinaro.
I contenitori saranno posizionati all’ingresso del centro commerciale martedì 28 marzo.
Ambra Bellandi

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