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Malvezzi lancia in anticipo
la campagna elettorale:
'Importanza del territorio'

Carlo Malvezzi dà idealmente il via alla prossima campagna elettorale per le regionali, presentando il consuntivo di quanto fatto negli scorsi quattro anni. Il consigliere di Lombardia Popolare, ma eletto nelle fila di Ncd, enumera, dalla sede “Civitas” di Crema le cifre del proprio impegno: componente di quattro commissioni consigliari, di cui una in veste di presidente, firmatario di 29 leggi approvate dal consiglio regionale, 18 delle quali lo hanno visto come relatore, tra cui quella particolarmente complessa che ha riformato le Aler; presente al 97,8% delle sedute consigliari, 136 in tutto, con sole tre assenze. Ma soprattutto – cosa di cui mostra di andare più fiero – “ho incontrato 575 persone e 504 aziende, e 65 visite istituzionali nei Comuni, perché la conoscenza del territorio e delle persone, dentro ad un rapporto concreto ed efficace con le imprese, è ciò che dà un senso alla politica”.

Per il Cremasco? Malvezzi si è impegnato a fondo su 3 temi fondamentali per il territorio: la Paullese, l’università e il recupero dell’area Ex Stalloni. Tutte opere che dovrebbero realizzarsi in un prossimo futuro, o almeno così auspica il consigliere regionale, e rimarca che “se avessimo avuto un interlocutore diverso in Comune a Crema, probabilmente ora, agli Stalloni, starebbero già operando le gru”.

Per l’Università si procede con i tavoli di confronto tra il vice rettore dell’Università di Milano, gli Enti coinvolti e, soprattutto le aziende che si occupano di cosmesi: “Spero che il progetto della triennale in cosmetica vada in porto, perché il settore è un’eccellenza che conta ormai oltre 70 aziende”. Mentre per la Paullese si sta cercando di reperire i finanziamenti per completare la tratta: “Sto lavorando a stretto contatto con l’assessorato e coinvolgendo il più possibile le province coinvolte, chiedendo loro di non perdere di vista l’obiettivo, che è fondamentale”.

Il consigliere non dà un voto al proprio lavoro, ma non ha dubbi sull’impegno che ha profuso per realizzarlo: “Dedico meno di due giorni a settimana alla mia famiglia, e mi dedico al massimo al territorio. Ma il mio operato devono giudicarlo gli elettori”.

Sulla situazione elettorale cremasca fa un accenno riguardo “i toni troppo accesi all’interno del centrodestra. Zucchi è un candidato che può unire. Sono molto rispettoso delle dinamiche interne dei partiti, ma i rappresentanti devono tenere conto di quel che chiede la gente: unità, concretezza e proposte –  e ha concluso – le comunali sono una grande opportunità: andiamo avanti!”.

A.B. – G.B.

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