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'Io, Emanuela': uno
spettacolo per ricordare
le vittime della mafia

Crema ricorda le vittime delle mafie, e lo fa attraverso uno spettacolo teatrale, “Io, Emanuela”, che andrà in scena al teatro San Domenico  il 13 marzo alle 21.

A raccontare la storia di Emanuela Loi sarà l’attrice Laura Mantovì. Emanuela è giovane poliziotta assegnata alla scorta di Paolo Borsellino, che a soli ventiquattro anni si trova immersa negli anni roventi della lotta tra Stato e Cosa Nostra. La narrazione si svolge attraverso un monologo in prima persona denso di realismo, intimo e sincero, in cui la denuncia personale diventa voce collettiva. “Io, Emanuela” è tratto dal libro omonimo di Annalisa Strada, vincitrice del Premio Andersen 2014, edito nel marzo 2016 da Einaudi Ragazzi.

Giovedì 9 marzo alle 21, Annalisa Strada sarà ospite a Crema per una serata di letture in biblioteca, preludio dello spettacolo che si terrà al Teatro San Domenico. L’appuntamento per gli studenti delle scuole superiori di primo e secondo grado sarà lunedì 13 e martedì 14 marzo alle 10.30. 

La replica aperta al pubblico si terrà invece la sera del 13 marzo. Le prevendite sono a cura del Presidio Libera Cremasco (pres.crema@libera.it).

“Per il secondo anno consecutivo abbiamo scelto di partecipare al ricordo della giornata dedicata alle vittime della mafia – commenta l’assessore alla Cultura Paola Vailati – In colalborazione con Comitato di promozione dei principi della Costituzione italiana, il Presidio di Libera Cremasco e il Comitato Soci Coop l’assessorato alla cultura promuove uno spettacolo dal forte significato educativo, che sappia ricordarci il valore della giustizia e l’importanza del ricordo. Soprusi e corruzione non appartengono solo al passato. Lo spettacolo che andrà in scena il prossimo 13 marzo ci ricorda questo. Il mio plauso agli artisti e il mio invito alla cittadinanza è di non perdere questa occasione di crescita e riflessione”.

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