Commenta

Raccolta oli esausti, Zanibelli:
'Comune promuove la Coop'
Piloni: 'E una loro proposta'

Con la delibera di Giunta n°67 è stato approvato un protocollo d’intesa tra il Comune di Crema, Linea Gestioni e Coop Lombardia, che prevede una raccolta sperimentale degli oli esausti provenienti dalle utenze domestiche presso il punto vendita del centro commerciale.

Una sperimentazione che non costa nulla alle casse comunali, ma che ha comunque fatto storcere il naso al consigliere Laura Zanibelli, capogruppo Ncd in consiglio, che accusa il Comune di “promuovere ancora una volta la Coop. Altre attività commerciali non avrebbero spazi dove installare punti di raccolta? O forse Linea Gestioni stessa non ha già gli spazi per effettuare la raccolta degli oli esausti?”.

Domande alle quali ha risposto l’assessore all’Ambiente Matteo Piloni: “Non siamo noi ad esserci proposti, ma Coop Lombardia, e Linea Gestioni ha deciso di contribuire al progetto acquistando 4 bidoni che saranno posti all’ingresso del centro commerciale”. Secondo l’assessore sarà una comodità per i cremaschi che solitamente fanno spesa alla Coop, in quanto per il riciclo dell’olio esausto è obbligatorio recarsi alla piattaforma ecologica, “così invece è più semplice”.

Inoltre Piloni ha spiegato che il progetto ha una triplice valenza, “non si tratta solo di offrire un servizio ai cittadini, ma anche di sensibilizzare sul tema della raccolta differenziata. Inoltre, l’olio esausto può essere venduto (e di questo si occuperà Linea Gestioni, ndr), ed il ricavato sarà devoluto a progetti di recupero dei terreni confiscati alla mafia; progetti che vengono sostenuti anche da Libera”. Un passo avanti, secondo l’assessore, che al consigliere Zanibelli replica: “Non abbiamo scelto Coop Lombardia, ci hanno proposto un progetto e l’abbiamo valutato positivamente. Se altri vorranno proporre altre idee saremo qui ad ascoltarli”.

AmBel

 

© Riproduzione riservata
Commenti