Sport

La Pergolettese pareggia in casa con la Virtus Bergamo

Sono bastati una manciata di minuti di abbassamento della tensione agonistica della Pergolettese, per permettere alla Virtus Bergamo, sotto di due reti e in dieci uomini per l’espulsione del primo tempo di De Angeli per fallo da ultimo uomo, di pareggiare una gara che pareva ormai in archivio per i gialloblu: in tre minuti, dal 66° al 69°, i due gol dei bergamaschi.

Al fischio d’inizio le due formazioni si presentano con qualche defezione. La Pergolettese deve fare a meno di Manzoni operato venerdì al menisco e Premoli squalificato; recuperati invece Dimas, Pedrabissi, Baggi e Donzelli che siedono in panchina, il modulo e’ il classico 4-3-3. Nella Virtus Bergamo assenti Morosini e Scannapieco squalificati mentre recuperato Amodeo in campo dal’inizio, Madonna schiera i suoi ragazzi con il 3-5-2.

Le prime battute di gara fanno capire subito che sarà una contesa bella e combattuta. Dopo un brivido iniziale per un tiro cross di Mister che attraversa tutta la linea di porta con Amodeo in ritardo per la deviazione, la prima grossa occasione è per Dimas al 13°: fuga di Rossi sulla destra e cross per l’attaccante brasiliano che a un metro dalla porta non trova la coordinazione per mettere in rete. Passano tre minuti e arriva il gol del vantaggio gialloblu, grazie a una prodezza balistica di Rossi dal limite con un tiro a filo d’erba nell’angolino sul quale Cavalieri è apparso un po’ in ritardo. Il gol è sembrata una mazzata per i bergamaschi che devono anche subire un’espulsione di De Angeli al 19° per una gomitata a fermare Dimas, che stava pressando da vicino il difensore in fase di retropassaggio, da ultimo uomo e giudicata dal direttore di gara come scorrettezza per fermare una possibile occasione da rete; vibranti le proteste dei bergamaschi.

Dalla punizione conseguente bel volo plastico del portiere Cavaliere per deviare il tiro a giro dello stesso Dimas. Da lì fino al termine del primo tempo la Virtus Bergamo ha cercato di costruire azioni offensive assumendo l’iniziativa, ma la retroguardia gialloblu’ ha sempre fatto buona guardia e con molta attenzione ha conservato il vantaggio fino al 45° senza concedere nulla agli avversari. Ad inizio del secondo tempo resta negli spogliatoi Tonon, ammonito, e in campo Xamin. Dopo soli 3 minuti arriva il raddoppio del Pergo con Bodini. Piras ruba un pallone e si invola sulla destra, giunto sulla linea di fondo mette in mezzo per Dimas che prontamente calcia in porta da breve distanza, Cavaliere para ma non trattiene, il più lesto a riprendere la palla è Bodini che senza problemi mette in rete. A quel punto ormai sembrava la vittoria in cassaforte, tanto che al 59° con i bergamaschi demoralizzati Alborghetti con un colo di testa colpisce la traversa. Improvvisamente la luce si spegne e il gioco passa nelle mani della Virtus Bergamo che sale in cattedra e arriva al pareggio. Scioccati dai due gol subiti, negli ultimi 20 minuti la Pergolettese mette alla frusta la difesa bergamasca, ma senza graffiare, anche per l’uscita di Dimas sostituito dal giovane Ibe. Nonostante la pressione esercitata dai padroni di casa sono stati gli ospiti bergamaschi ad avere ancora la palla gol con il neo entrato Risi con un tiro da breve distanza su cui Leoni si è opposto da campione salvando il risultato di parità, ma sarebbe stata una beffa atroce e immeritata.

Grande rammarico in casa gialloblu a fine gara per la ghiotta occasione non sfruttata per portare in porto una vittoria che sarebbe valsa come una qualifica ai playoff quasi certa.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...