Cronaca
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Istituto Sraffa, educazione alla legalità: lezione del maggiore Giancarlo Carraro

La presenza questa mattina all’istituto Sraffa del comandante della Compagnia Carabinieri di Crema, maggiore Giancarlo Carraro è stata l’occasione per presentare agli studenti di alcune classi, la convenzione firmata lo scorso dicembre da Legione Carabinieri Lombardia e Ufficio scolastico regionale.

Si tratta di un documento che promuove educazione alla legalità, rispetto delle regole, partecipazione dei cittadini attraverso il confronto tra Arma dei Carabinieri e mondo della scuola, strada privilegiata per la condivisione dei valori stessi dell’Arma. Diverse le aree d’intervento: dalla diffusione dei principi della legalità, all’approfondimento di temi quali stalking, bullismo, sicurezza stradale, accesso internet, sexting (invio e ricezione di materiale a sfondo sessuale, fenomeno in crescita tra gli adolescenti).

Il maggiore nell’introduzione del suo intervento ha posto agli studenti presenti una domanda provocatoria: “Chi di voi non ha un cellulare o non è iscritto ad un social network?” Partendo da queste considerazioni, il rappresentante dell’Arma ha trattato il tema dei social network e delle insidie che si possono nascondere con un utilizzo poco responsabile. Se la rete internet, o in particolare i social network, si utilizzano male – ha sottolineato il maggiore – si può diventare dei carnefici. Se nel loro utilizzo non si presta l’adeguata attenzione, si può diventare vittime. L’errore da non fare è quello di sottovalutare tutto questo, ed i giovani devono essere messi in guardia, affinché le nuove tecnologie non rappresentino pericoli di alcuna natura.
L’iniziativa di oggi, programmata dalla docente referente bullismo, cyberbullismo e pari opportunità dell’istituto Gabriella Merigo, non è l’unica che interessa questi argomenti. Nelle prossime settimane si intensificheranno gli incontri che rientrano in questi ambiti.

Dal corso di autodifesa rivolto alle ragazze dell’istituto, che utilizza il metodo Free combat system, alle iniziative promosse dalla questura di Cremona e dalla Polizia stradale, che si terranno a marzo. Oggetto degli incontri: i rischi della generazione digitale, sicurezza stradale e omicidio stradale.

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