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Tumori del sangue e
della pelle: attenzione
ai campanelli di allarme

Tumori del sangue e della pelle, su questi temi si sono concentrati gli specialisti dell’Asst di Cremona nel penultimo appuntamento della Settimana della prevenzione oncologica. Presenti nell’aula magna dell’ospedale di Cremona diversi cittadini e studenti del Corso di Laurea nelle professioni sanitarie attenti ed interessati alle spiegazioni ed i consigli degli specialisti di ematologia, dermatologia, oncologia, radioterapia. A moderare i loro interventi Marco Ungari (direttore Anatomia Patologica) e Alfredo Molteni (direttore ff Ematologia).

Ogni anno circa 32mila persone in Italia si ammalano di un tumore del sangue, due su tre hanno più di 65 anni. La diagnosi precoce non è facile: i segnali iniziali, piuttosto vaghi e poco specifici, possono essere fraintesi. E’ bene comunque rivolgersi al proprio medico curante nel caso di: febbre e senso di debolezza che perdurano senza cause apparenti per più di due settimane; dolori alle ossa o alle articolazioni che non regrediscono; perdita di appetito e dimagrimento improvviso e ingiustificato; formazione di ematomi o lividi spontanei; sanguinamenti e ulcerazioni che non guariscono (come le ferite e le infezioni del cavo orale); gonfiore indolore di un linfonodo superficiale del collo, ascellare o inguinale. In molti casi le cause delle neoplasie ematologiche non sono note, per cui è difficile parlare di prevenzione. E’ però importante non sottovalutare eventuali campanelli d’allarme, in modo da poter giungere tempestivamente a una diagnosi.

I tumori della pelle sono patologie diffuse, si stima che 1 individuo su 3 abbia la possibilità di svilupparne uno nel corso della sua vita. Per sconfiggerli diagnosi precoce ed interventi radicali. Tanto si può fare in ambito preventivo, ecco le raccomandazioni principali. Massima attenzione nell’esposizione al sole, i raggi ultravioletti sono tra i primi fattori di rischio. Soprattutto in età pediatrica ed in adolescenza è importante seguire i suggerimenti degli esperti  per ottenere il massimo beneficio dal sole, senza esserne danneggiati. Protezione solare, evitare di esporsi nelle ore centrali del giorno, attenzione alle superfici riflettenti (acqua, neve…).

Controllare periodicamente l’aspetto della propria pelle, se riscontriamo delle irregolarità è importante rivolgersi tempestivamente allo specialista. Nel caso del melanoma ci viene in aiuto la regola dell’Abcde per capire se il nevo presenta un’anomalia: Asimmetria, Bordi irregolari, Colore disomogeneo, Dimensioni superiori ai 6 mm, Evoluzione rapida. Se un nevo presenta queste caratteristiche è opportuna una visita con lo specialista. Alle persone con fenotipo chiaro (capelli castano chiaro, biondo o rossi, occhi azzurri/verdi, carnagione chiara e presenza di lentiggini), a chi presenta casi di tumore alla pelle in famiglia (familiarità), è consigliabile una visita di controllo annuale. Sabato 4 febbraio l’evento conclusivo aperto a tutti i cittadini – accreditato per le professioni sanitarie – presso l’auditorium della Camera di commercio di Cremona “Restiamo sani. La prevenzione primaria dei tumori”.

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