Un commento

'No Moschea–Sì libertà culto':
la lista civica in appoggio alla
candidatura di Enrico Zucchi

Capolista Angela Guerini Rocco: «Nel rispetto della libertà di culto, vogliamo che venga garantita massima sicurezza. Zucchi ottimo candidato, uomo del fare»

Un’altra civica si affianca a quella del candidato sindaco Enrico Zucchi: “No moschea – Sì libertà di culto”, la cui capolista è Angela Guerini Rocco.

Classe 1980, laureata in Scienze Turistiche allo Iulm, Angela Guerini Rocco è sposata e madre di due figlie. “Ognuno è libero di professare liberamente la propria religione, ma riteniamo che la costruzione di una moschea o centro culturale islamico a Crema in questo periodo possa rappresentare una minaccia per la nostra sicurezza, un luogo di aggregazione dove sicuramente la maggioranza dei partecipanti meritano il massimo del nostro rispetto ma dove possono anche radicarsi estremismi e fondamentalismi. Vogliamo che questo tema diventi centrale nella prossima campagna elettorale per le amministrative a Crema, e vogliamo che questo punto sia ben chiarito nel programma di un candidato sindaco”.

Nelle prossime settimane saranno presentati anche gli altri partecipanti della civica che, spiega Guerini Rocco, vedrà diverse donne scendere in campo. “Vogliamo far sentire la nostra voce e dire in modo chiaro che la direzione presa dall’attuale amministrazione di Crema deve cambiare”, per questo “No moschea – Sì libertà di culto” ha scelto di appoggiare Chicco Zucchi, “perché la nostra città ha bisogno di persone che fanno cose, ed è giusto che il candidato sindaco non sia un politico. Dobbiamo cambiare volto a una città che negli ultimi anni ha visto il proprio centro storico diventare sempre meno sicuro e sempre meno a misura di famiglia”.

“Condivido in pieno i contenuti e i principi alla base della nascita di questa lista, e ho profonda stima per Angela, che si è posta a capo di questa iniziativa – ha commentato Zucchi – Dire no alla moschea non significa affatto negare la libertà di culto. Tutti hanno il pieno e totale diritto di professare liberamente la propria religione. Ma questo non significa fare percorsi affrettati e non condivisi per la costruzione di luoghi dove, come i tanti fatti di attualità ci dimostrano, possono nascere pericolosi focolai di violenza e di estremismo».

Qui il manifesto in cui vengono delineati i principi ispiratori della lista.

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Commenti
  • Bepi

    ??????
    Il concetto di “…ma anche”

    No moschema, ma libertà di culto.

    Seguito da:
    – forza Juve, ma speriamo l’inter vinca il campionato
    – Abbassiamo le tasse, ma i servizi pubblici vanno sostenuti economicamente
    – Il semaforo è rosso, ma non è che chi ha il verde possa passare senza guardare
    – Sono Cristiana, ma non mi piace Papa Francesco
    – Sono Atea, ma il mio mito è Papa Francesco

    Attendiamo nuove frontiere della coerenza!!!
    (se sotto con le droghe sintetiche)!