Commenta

Da febbraio corso economia
organizzato dall'associazione
CremAscolta e il Comune

Walter Venchiarutti, Adriano Tango, Emilio d'Ambrosio, Piero Carelli, Paola Vailati, Morena Saltini, Francesco Torrisi

“La globalizzazione, un incubo o un’opportunità?”, con questa domanda si apre a febbraio il corso di economia nato dalla collaborazione tra l’assessorato allo Sviluppo economico, l’assessorato alla Cultura e l’associazione CremAscolta, promotrice dell’iniziativa. Le lezioni rivolte a tutta la cittadinanza – suddivise in due moduli – avranno inizio il 3 febbraio 2017 e termineranno a fine marzo (in allegato la locandina con il calendario completo) presso la Sala Cremonesi del Museo Civico di Crema e del Cremasco, dalle ore 21 alle 23.

Il corso si pone l’obiettivo di fornire gli elementi chiave per comprendere i principali fenomeni del mondo economico. Alle lezioni saranno affiancati laboratori pratici, e i contenuti saranno pubblicati di volta in volta sulla pagina virtuale di CremAscolta, quindi raccolti in un e-book scaricabile gratuitamente al termine del corso. L’iniziativa è estesa agli iscritti di Uni-Crema, che potranno accedere alle lezioni presso il Polo Didattico universitario di via Bramante, e agli studenti delle classi 4° e 5° degli istituti scolastici G.Galilei e Racchetti-Da Vinci. La partecipazione degli insegnanti sarà riconosciuta come attività formativa di aggiornamento.

Approfondire per comprendere, questa la filosofia dell’associazione CremAscolta: “L’economia e la finanza stanno diventando determinanti per vivere in un contesto globalizzato: spesso si sente parlare di queste materie senza che ci sia la capacità di decodificarle, il corso propedeutico nasce nell’ottica di renderle più accessibili a chiunque voglia saperne di più”.
L’appuntamento successivo sarà in autunno con la prima edizione del Festival dell’economia “La carta dell’innovazione per il rilancio di Crema e del Cremasco”, presso il teatro San Domenico. Sarà l’occasione per approfondire le tematiche di maggiore attualità con esperti di levatura nazionale e internazionale, e promuovere idee e progetti a favore del territorio cremasco.

“L’idea di tradurre il corso in un Festival sarà un’ulteriore occasione per investire sulle potenzialità locali, con progetti di rilancio territoriale modellati sulla base delle idee avanzate dalla città stessa – commenta l’assessore allo sviluppo economico Morena Saltini – Riteniamo sia un’occasione preziosa sia per i cittadini interessati ad approfondire la propria cultura sia per gli studenti cremaschi, la cui preparazione sarà alla base delle scelte future”. “La sinergia sviluppata in questi anni tra gli assessorati e le associazioni territoriali ci ha permesso di mettere in campo svariati progetti rivolti alla città e spesso suggeriti dagli stessi cittadini – aggiunge l’assessore alla cultura Paola Vailati – la partecipazione pubblica confermerà ancora una volta la validità delle iniziative, pensate per rendere cultura e conoscenza accessibili a tutti”.

© Riproduzione riservata
Commenti