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A Capralba serata per non
dimenticare la Shoah:
monologhi di Weissova

Capralba ricorda la Shoah con il monologo teatrale “Ed è quello che ho fatto”, estratto dal diario di Helga Weissova.
Helga è nata a Praga nel 1929. Fu deportata con i genitori a Terezín il 10 dicembre 1941. In seguito fu spostata ad Auschwitz, Freiberg e Mauthausen. Durante la sua permanenza a Terezìn tenne un diario e realizzò numerosi disegni, capaci di documentare la realtà del ghetto. E infatti, “Disegna ciò che vedi” fu il rigido imperativo morale che suo padre l’esortò a seguire e che dà il titolo alla raccolta dei suoi disegni di Terezín, nascosti nel 1944 (al momento della partenza per Auschwitz) e poi recuperati dopo la guerra..
La serata si svolgerà venerdì 27 gennaio, nella Sala monsignor Paravisi (sede BCC Caravaggio Adda e Cremasco di Capralba) a partire dalle 21. Ingresso libero.
Spettacolo di e con Francesca Beni e Marco Pepe di “Altre Stanze Teatro”. La lettura teatrale sarà accompagnata dalla proiezione dei disegni realizzati dalla bambina Helga durante il periodo di prigionia.

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