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Ampliamento Gran Rondò,
Tazza: 'tutela per i negozi del
centro, Saltini: 'Noi ci siamo'

Il presidente di Asvicom Berlino Tazza difende i commercianti del centro contro l’ampliamento del Gran Rondò: “La grande distribuzione si amplia, grazie alla seconda tranche del Piano integrato di intervento sostenuto a spada tratta dall’amministrazione Bonaldi, mentre i negozi di vicinato soffrono sotto i colpi di una crisi che seguita a mordere e, davanti alla quale, il Comune non sembra mettere in campo strategie adeguate che possano compensare i commercianti, soggetti da troppo tempo all’invadenza di una grande distribuzione che non ha mai incontrato politiche di equità”

L’Euronics sbarca in città, all’interno dell’area dell’Ipercoop, con una superficie di vendita di 2.500 metri quadri e un parcheggio che porterà l’estensione complessiva dell’intervento a 6mila metri quadri. “Vista la situazione è indispensabile che il Comune implementi quanto prima tre azioni – ha proseguito Tazza – destinare al Distretto Urbano del Commercio (Duc) una parte dei 600mila euro di oneri di urbanizzazione a carico di Euronics per aumentare l’attrattività commerciale del centro e dei quartieri; istituire, sempre all’interno del Duc, un tavolo di confronto permanente fra i rappresentanti dei commercianti e della grande distribuzione; incaricare un centro studi di una ricerca che possa fare chiarezza sull’influenza che la grande distribuzione esercita sulla rete commerciale cittadina così da non lasciare alibi a nessuno. Se vogliamo risolvere il problema dobbiamo prima conoscerlo nel dettaglio”.

La risposta dell’assessore al Commercio Morena Saltini non si è fatta attendere: “Per quanto riguarda la valorizzazione del centro, la nostra Amministrazione non ha certamente latitato in merito a proposte, iniziative e collaborazioni, per non parlare della riqualificazione urbana della piazza Giovanni XXII e dell’arredo installato anche in Piazza Duomo, che ha definitivamente posto fine alle discussioni di ogni inizio estate sul plateatico. L’attenzione rivolta al centro storico è dimostrata anche dai dati rispetto al confronto tra le aperture e le chiusure di esercizi commerciali nell’arco del 2016 rese pubbliche negli scorsi giorni, numeri che seguono il trend positivo di questi anni rispetto ad un andamento completamente contrario di altre importanti città, anche a noi vicine”. L’assessore poi ricorda le tante iniziative organizzate dal 2013 ad oggi: “Un’ulteriore dimostrazione sta nelle tante iniziative organizzate dal 2013 ad oggi: su questo aspetto abbiamo già avuto un incontro con una rappresentanza dei commercianti del centro con i quali abbiamo condiviso la necessità di rivedere il numero e soprattutto la qualità degli eventi, al fine di differenziare il più possibile e valorizzare ulteriormente la fruibilità del centro storico. Ricordiamo altresì il supporto dato al comparto, svolgendo il ruolo di Comune capofila al bando regionale per la riqualificazione del locali commerciali sfitti, con una progettualità attualmente in corso, mettendo a disposizione risorse pubbliche per 25mila euro oltre alle competenze professionali del proprio fundraiser”.

Il sindaco e la giunta, per Tazza, “devono farsi carico di misure di investimento compensative fin da subito se non si vuole rendere il centro storico sempre più deserto, caratterizzato da locali sfitti e saracinesche abbassate”.

“Rinnoviamo l’apertura nei confronti di proposte e collaborazioni, sia per il centro storico sia per i quartieri – ha replicato Saltini – Anche su questo versante la nostra disponibilità e attenzione non sono mai mancate, come testimonia il supporto al rilancio del commercio a Crema Nuova (con l’iniziativa de Il sabato di crema Nuova e la riqualificazione della piazza) e ad Ombriano con ‘Ombrianville’, la nascita del comitato dei commercianti e le recenti giornate mercatali. Siamo quindi a disposizione per valutare ed accogliere altre iniziative, anche in altri quartieri, per migliorare le proposte già consolidate e programmare altri interventi, insieme a tutte le categorie dei commercianti, nessuna esclusa. Fissiamo un incontro. Noi ci siamo”.

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