Cronaca
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Crema attende la nomina del nuovo vescovo: possibile comunicazione a gennaio

A tre mesi dalla nomina di monsignor Oscar Cantoni a vescovo di Como, che ha lasciato orfana la città della sua guida pastorale, Crema è in attesa di conoscere chi prenderà il suo posto.

La città di Crema ha trascorso le festività natalizie, uno dei periodi più forti spiritualmente all’interno dell’anno liturgico, senza il suo Vescovo, monsignor Oscar Cantoni, che è andato a guidare la diocesi di Como.

Dal 27 novembre scorso, giorno del suo insediamento a Como, la diocesi di crema è divenuta sede vacante e, il già vicario generale del vescovo don Maurizio Vailati, è diventato amministratore diocesano, in attesa della nomina, direttamente da papa Francesco, del nuovo successore che guiderà la diocesi cremasca.

Fonti vicine al vicario generale, fanno trapelare che papa francesco potrebbe avere già scelto il successore di monsignor cantoni ed entro gennaio, potrebbe arrivare la nomina. Una situazione plausibile, in linea con le tempistiche del vaticano, visto che sono trascorsi già tre mesi dall’annuncio della nomina di monsignor Cantoni a vescovo della diocesi di Como. Sui possibili candidati alla guida della diocesi di Crema il nome fino a poco tempo fa più gettonato sembrava essere quello di Franco Maria Agnesi, di 66 anni, vescovo ausiliario della diocesi di Milano.

Ma poiché papa Francesco ha sempre smentito le voci circolate, ecco che si fa strada l ipotesi che il futuro vescovo arrivi sempre dalla diocesi di milano ma che ancora sia semplicemente un sacerdote e che debba esser consacrato vescovo dopo la nomina. In quel caso i tempi per l’insediamento in città slitterebbero ad aprile prima delle celebrazioni pasquali. Diverso invece il caso in cui il futuro successore di monsignor Cantoni sia già consacrato vescovo. Potrebbe fare il su ingresso in città già ad un mese dalla nomina.

Rimanendo nel campo delle supposizioni, in attesa delle comunicazoini ufficiali del Vaticano, una delle più accreditate è che in occasione della visita di papa Francesco a Milano, prevista per il 25 marzo, le diocesi scoperte in Lombardia, ovvero Milano e Crema, dovrebbero avere la loro guida pastorale.

Intanto i cittadini cremaschi fremono, in attesa che venga nominato al più presto il nuovo vescovo della loro piccola diocesi.

ab

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