Cronaca
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Housing sociale e Campo di Marte: a Crema due altalene per bimbi diversamente abili

A sinistra Silvia, 11 anni, residente all'housing sociale, e l'assessore Bergamaschi.

La Crema dei bambini, di tutti i bambini, anche di quelli che vivono una condizione di disabilità.

L’inclusione e il rispetto sono i due temi fondamentali che hanno permesso, grazie alla sensibilità di due cittadini, Nadia Boccardo e Claudio Cappelli, e di alcuni sponsor che hanno deciso di mantenere l’anonimato, la posa di due altalene per bambini con handicap motori.

Sensibilità che ha incontrato l’appoggio dell’Amministrazione comunale: “C’è un fil rouge che lega l’intervento odierno ad una serie di azioni pregresse, collocate in un quadro ben preciso: l’edificazione di una città capace di tutelare la fragilità e promuovere l’inclusione, aiutando a vivere in pienezza anche chi muove da punti di partenza svantaggiati. Siamo al lavoro contro le barriere, fisiche e culturali”, ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Fabio Bergamaschi. Fil rouge che passa dagli interventi effettuati nelle scuole, al semaforo per Davide Cantoni, ragazzo non vedente residente ai Mosi che, grazie all’attraversamento con accesso riservato, può, dall’anno scorso, raggiungere il centro città in piena sicurezza. “Nel caso di specie, vogliamo che i bambini diversamente abili e normodotati possano crescere insieme, fianco a fianco”, ha proseguito Bergamaschi.

Le altalene “speciali” sono state collocate una al Campo di Marte, “parco giochi per definizione e cuore dell’infanzia cittadina”, l’altra nel nuovo parchetto adiacente il complesso residenziale “housing sociale” nel quartiere dei Sabbioni.

L’opera è stata realizzata con una spesa di 13.500 euro, dei quali 3.500 a carico del Comune, per la posa della pavimentazione e i collegamenti dal marciapiede al gioco; i restanti 10.000 euro sono stati donati dagli sponsor.

“Si tratta dei primi giochi installati in città dotati di tali caratteristiche e siamo certi di avere in tal modo offerto un servizio utile – ha aggiunto l’assessore – Il mio ringraziamento va, oltre che ai cittadini promotori dell’iniziativa e agli sponsor, l’associazione ‘Amici della Piazza’ e le Acli, per aver condiviso con me l’opportunità di dotare di tali giochi il complesso dell’housing sociale, incontrando così il bisogno reale di una bambina ivi residente, che potrà godere del divertimento analogo a quello degli amici normodotati”.

A.Bellandi

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