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Istituto Sraffa e Coop:
progetto di educazione
al consumo consapevole

Anche quest’anno lo Sraffa aderisce a Sapere Coop: le proposte di educazione al consumo consapevole, che Coop mette a disposizione della scuola. Nove le classi dello Sraffa coinvolte nei 3 progetti, ai quali la scuola ha scelto di partecipare: a tutta birra, le mani in pasta e i casi della vita. Accanto alle aule scolastiche, l’Iper Coop diventa un vero e proprio laboratorio didattico, dove i ragazzi guidati dalla docente referente Maria Luisa Bettinzioli riflettono sull’importanza che hanno scelte di acquisto informate e consapevoli.

Cosa consumiamo e perché. Quali sono le motivazioni che inducono a scegliere certi prodotti anziché altri. Perché è importante prestare attenzione alle etichette. Si è parlato di questo negli incontri tenuti in classe e presso il punto vendita del centro commerciale Gran Rondò, da Carolina Ruini della cooperativa Pandora di Brescia, partner del progetto, all’interno del quale si inserisce l’iniziativa.

A tutta birra è il primo dei tre progetti in corso di svolgimento e parte dalla considerazione che troppi adolescenti oggi si accostano con disinvoltura alle bevande alcoliche, inconsapevoli dei pericoli cui rischiano di andare incontro. Riflessione su cosa si acquista e analisi dei possibili effetti sulla salute derivanti dalle abitudini in materia di cibo e bevande, tra gli obiettivi perseguiti. Presso il punto vendita del centro commerciale Gran Rondò, ad accogliere gli studenti è stata Marina Marazzi rappresentante del comitato soci Coop. Gli studenti, seguendo le indicazioni fornite da Carolina Ruini, sono stati chiamati a simulare una spesa. A seguire, momenti di approfondimento guidato, sia presso lo stesso punto vendita che successivamente in classe.

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