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Tennis, il Crema si arrende
a un passo dalla finale, ma
la stagione in A1 è positiva

L’esito della semifinale scudetto fra Tennis Club Crema e Tennis Club Italia Forte dei Marmi era già chiaro dopo il 5-1 in favore dei toscani nell’incontro di andata. Il match di ritorno non ha fatto altro che confermare le sensazioni. Senza tutti i titolari, i cremaschi si sono presentati in Versilia con una formazione alternativa, e così ai padroni di casa sono bastati i primi due incontri di giornata per archiviare la pratica. Bastavano due punti e se li sono presi senza grosse difficoltà: Matteo Marrai ha sconfitto con un doppio 6-2 Giuseppe Menga, mentre Walter Trusendi ha domato per 6-1 6-1 il diciottenne bergamasco Filippo Mora, all’esordio stagionale in singolare. Poi al Tc Italia è partita la festa per la seconda finale consecutiva, la quarta negli ultimi sei anni, a conferma del valore di quello che è probabilmente il miglior club a livello nazionale, e nel prossimo fine settimana sarà favorito per la conquista del suo terzo scudetto. Al Tennis Club Crema resta un po’ di amaro in bocca per il sorteggio sfortunato dell’accoppiamento di semifinale e anche per un match d’andata che poteva regalare qualcosa in più, ma per il club del presidente Stefano Agostino c’è anche tanta soddisfazione. La semifinale, posta come obiettivo alla vigilia del campionato per tornare fra le prime quattro d’Italia (come già successo nel 2013), è stata raggiunta con pieno merito, e la vittoria del Girone 4 senza nemmeno una sconfitta rappresenta una buonissima base da cui ripartire il prossimo anno, con ambizioni sempre più importanti.

“Abbiamo dato il massimo sin dalla prima giornata – commenta il capitano Armando Zanotti – e abbiamo onorato l’impegno fino alla fine, perdendo contro i campioni d’Italia. Chiaramente c’è un po’ di delusione, ma quando gli avversari sono più forti non si può far altro che applaudirli”. Sulla stessa lunghezza d’onda Beppe Menga, responsabile del settore agonistico del club che quest’anno non aveva ancora giocato ma che ha seguito la squadra ogni domenica. “Onore a loro, ma il nostro campionato resta positivo. I momenti più belli? La vittoria a Massa Lombarda, con una valanga di ragazzi della scuola tennis arrivati fino in Emilia Romagna a tifare per noi, e la semifinale d’andata. L’abbiamo persa, ma ha portato sui nostri campi due tennisti di grande spessore come Lorenzi e Volandri”. A campionato concluso, il risultato è lo stesso di tre anni fa, ma il Tennis Club Crema continua a crescere. “Rispetto agli anni scorsi – continua Menga – abbiamo fatto un salto di qualità con i doppi. In passato non avevamo mai brillato, mentre quest’anno sia Ungur/Donati, vincitori nel 3-3 contro il Due Ponti Roma, sia Ungur/Golubev, a segno nello scontro diretto a Massa Lombarda, hanno fatto la differenza. E proprio Ungur si è confermato la bandiera del club: una vera garanzia”. Anche per questo, il campionato dei cremaschi resta super positivo. Da replicare fra 12 mesi, con il sogno (possibile) di spingersi ancora un passetto più in là.

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