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Salini: 'Crema deve pensare
in grande'. Alla Valcarenga
un polo per la cosmesi

Anteporre le idee ai candidati e pensare in grande: “Bisogna puntare ai grossi progetti”. Questa la strategia di Forza Italia per le elezioni amministrative del 2017.

Uno dei punti salienti del programma è certamente il recupero dell’ex cascina Valcarenga, dove gli Azzurcena-2ri propongono la creazione di un polo di ricerca, sviluppo e formazione per cosmesi e agricoltura, entrambe eccellenze del territorio. L’ha spiegato l’europarlamentare Massimiliano Salini, durante la conferenza stampa che ha riunito “Tutti coloro che saranno impegnati per la prossima campagna elettorale”.

L’altro obiettivo sarà quello di completare la tanto sospirata Tangenzialina, per la quale lo stesso Salini sostiene ci siano i fondi “bisogna completare lo sdoppiamento fino a Ccenaremona e poi mettere a pedaggio chi la utilizza come autostrada, attraverso la lettura delle targhe, senza che i locali debbano sborsare un euro”. Da questo pedaggio risulterebbero quindi i fondi necessari alla realizzazione della tangenziale nord.

L’obiettivo è quello, da qui alla primavera, di incontrarsi una volta al mese con gli imprenditori, motore della società, per scambiare con loro idee e progetti, approfondire tematiche e strategie.

Presente ieri sera anche il vice presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, che ha ricordato come “L’Ente Europa non deve essere visto come nemico, ma come un’Istituzione vicina alle Regioni, Province e Comuni. Il fatto che Crema abbia Salini all’Europarlamento è un valore aggiunto che dovrebbe saper ‘sfcena1ruttare'”. Per questo il vice presidente ha proposto per Crema un assessorato che si occupi dei Bandi Europei e che ne metta a conoscenza le aziende e il territorio.

Forza Italia ha dunque in mente un rilancio in grande per la città, rilancio che sarà la fine, secondo Salini, “del perenne piagnisteo del Pd e della Bonaldi sul fatto che non ci siano soldi per fare nulla. I soldi ci sono eccome, ma bisogna avere il coraggio di rischiare”.

Anche Carlo Malvezzi, consigliere regionale, e Mino Iotta, coordinatore provinciale di Forza Italia, hanno sottolineato la necessità di passare “dalla cultura della lamentazione alla cultura della proposta, del lavoro e del fare”.

Ambra Bellandi

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