Sport
Commenta

Porrini: 'Sondrio test duro, ma vogliamo vincere per prenderci il primo posto'

Un punto è la distanza che separa l’AC Crema 1908 dal Merate, capolista del girone B di Eccellenza. Un divario minimo tanto più che nel confronto diretto, avvenuto nella quarta giornata, i nerobianchi li hanno ospitati al Voltini rifilando un 3-2 che resta, ad oggi, la sola sconfitta subita dai brianzoli.

Domenica il Crema affronta in casa il Sondrio che finora ha collezionato una vittoria, cinque pareggi e due sconfitte mentre la squadra guidata da mister Sergio Porrini resta imbattuta con sei vittorie e due pareggi. In campo si vedrà anche la sfida tra il bomber Carmine Marrazzo, capo cannoniere con 11 reti, e Davide Lapadula, fratello dell’attaccante del Milan Gianluca Lapadula e principale marcatore bianco azzurro.

Mister, finora tanti gol segnati e un gioco da incorniciare.
“Abbiamo fatto ottime partite contro avversari che non avevano posizioni di classifica di prim’ordine. Ma la squadra si è espressa bene sia sotto il profilo tattico che atletico. Quello che dovevamo fare l’abbiamo fatto”.

Domenica c’è il Sondrio. Una squadra che forse si aspettava di più dall’avvio di campionato.
“Avevano sicuramente aspettative diverse. Ma i punti in classifica non devono trarre in inganno. Il Sondrio rappresenta un test importante. E’ un avversario più ostico rispetto a quelli che abbiamo affrontato da quando sono stato ingaggiato. E’ una partita che ai miei occhi vale come una prova sul lavoro che stiamo conducendo. Capiremo che cosa funziona e che cosa deve essere superato”.

Ma l’obiettivo è tentare il sorpasso del Merate.
“Sto cercando di implementare una mentalità vincente. Il che significa una cosa: andare in campo con la determinazione per imporre il proprio gioco all’avversario. Certo, possono esserci momenti in cui soffri, stringi i denti, perdi il possesso palla e sei costretto a difenderti. Ma una squadra vincente entra in campo con la solidità psicologica di chi ha piena consapevolezza di aver lavorato al meglio e duramente. E’ l’atteggiamento che voglio diventi il marchio di fabbrica del Crema”.

Il Sondrio può contare su un talento come l’attaccante Lapadula…
«Non c’è solo lui, anche se è indubbiamente un giocatore di qualità. Ci sono altre individualità che per noi possono rappresentare un pericolo. Sarà un match in cui anche il più piccolo errore ci potrebbe costare caro».

L’attacco del Crema ha toccato quota 28 reti. Un reparto molto efficace.
“Se è vero che è il singolo a segnare, è altrettanto vero che nessuna rete può derivare dall’azione del singolo. Dietro c’è tutta la squadra che lavora per costruire l’occasione propizia. Marrazzo, Zenga, Pagano sono ottimi finalizzatori. Ma nessuno di loro andrebbe in rete se i compagni di squadra non facessero il loro dovere”.

La rosa. Sorti è ancora infortunato?
“Una figura essenziale. Sta recuperando e lo rivogliamo in campo al più presto”

Il Merate guida la classifica con un punto di vantaggio. Il Crema è costretto a inseguire…
“C’è una grande differenza fra noi e il Merate. Il Crema nasce da una volontà che si è posta un obbiettivo: vincere a tutti i costi. Il Merate si trova attualmente in una posizione di classifica che all’inizio, molto probabilmente, non pensava di poter raggiungere così in fretta”.

E questo che cosa significa?
“E’ evidente che a livello psicologico stanno meglio loro. Noi dobbiamo vincere a tutti i costi. Una situazione che, in mancanza di esperienza e spessore caratteriale, può creare ansia compromettendo prestazioni e risultati”.

Un rischio che può avverarsi?
“Sono abituato a gestire i momenti di difficoltà. So che bisogna innanzitutto mantenere gli equilibri. Lavorare settimanalmente con impegno, fatica, sacrificio. Fare il proprio dovere. E la domenica interpretare al meglio il match. Se vinci, bene. Se perdi, non bisogna abbattersi o deprimersi. Bisogna avere la forza di reagire, rimettersi in piedi, cercare di fare gruppo, di essere squadra fino in fondo, migliorare. E’ questa certezza sulle nostre qualità umane che ci deve sostenere e accompagnare fino al termine della stagione”.

© Riproduzione riservata
Commenti