Cronaca
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Il chirurgo Alberto Bottini istituirà all'ospedale di Crema una Brest Unit

Alberto Bottini non lavorerà più con l’ospedale di Cremona e neppure con l’OglioPo. Opererà in una clinica di Milano occupandosi come sempre di cancro al seno e farà da consulente con l’ospedale di Crema per istituire là una brest Unit sul modello cremonese che lui stesso, con la sua équipe, ha creato e da tutti è giudicata una eccellenza mondiale. La decisione è presa.

Il fondatore della Brest Unit, chirurgo di fama internazionale nella patologia mammaria, lascia definitivamente l’Ospedale e non darà seguito alla sua offerta di collaborare a titolo gratuito per garantire continuità all’unità complessa multidisciplinare che lui stesso aveva fondato. Sembrava che tutto fosse stato garantito anche dalla nomina a “Primario emerito” voluta per la prima volta in ospedale dal direttore generale Camillo Rossi. Poi la scelta di ridurgli i compiti ipotizzati permettendogli, sostanzialmente, solo di lavorare all’Oglio Po. A quel punto Bottini, pur con grande rammarcio, ha dovuto gettare la spugna. Continuerà a lavorare a Milano e a Crema, non più in quella Cremona dove in tanti anni ha curato migliaia di donne e realizzato un centro unico in Italia.

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