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Votato dimensionamento
scolastico, lo Stanga resta
a scavalco tra Crema e Cr

L’istituto Stanga è salvo. Con sei voti a favore, due contro (Bonaldi e Rossoni) e tre astenuti (Fiori, Savoldi e Calvi) è infatti passata la proposta caldeggiata dal presidente della Provincia Davide Viola sul dimensionamento scolastico, che prevede di non toccare l’istituto di agraria, la cui gestione è a scavalco tra Cremona e Crema

La chiave di volta è stata quella di scorporare il tema degli ambiti (ossia la suddivisione tra Cremona e Crema delle varie scuole) da quello del dimensionamento, che è la questione su cui si è chiamati a decidere subito.

La proposta lanciata da Viola e poi votata, sul versante cremonese prevede che la parte artistica (Munari) venga accorpata con lo Stradivari, risolvendo così i problemi di sottodimensionamento di quest’ultima; la parte meccanica (Apc) verrà accorpata all’Itis. Sul fronte cremasco, il Marazzi viene accorpato allo Sraffa in modo da creare un polo professionale; il Munari si unisce invece alla parte tecnico-grafica dello Sraffa.

Bocciata invece la proposta del sindaco Bonaldi di demandare ogni decisione alla Regione Lombardia: “La Regione non ha tutto questo entusiasmo di vedersi arrivare sul tavolo una miriade di proposte dovute alla nostra incapacità di trovare una sintesi” ha detto il presidente Viola. “Ho cercato di fare sintesi tra le ragioni delle posizioni di tutti”.

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