Cronaca
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Scuole, nulla di fatto: domani nuovo tavolo e venerdì voto in Consiglio

Ancora nulla di fatto per la risoluzione del dimensionamento scolastico degli ambiti cremasco e cremonese.

Il tutto è stato rimandato a domani, alle 17.30, quando si terrà un nuovo tavolo di confronto tra le parti. Poi, venerdì, se si sarà trovato un accordo, ci sarà il voto in Consiglio provinciale.

Da diversi mesi il tema fa riflettere e discutere dirigenti scolastici e categorie produttive ed economiche, ma gli incontri non hanno, per ora, sortito alcun effetto. La speranza resta sempre quella di trovare un accordo sul dimensionamento degli istituti scolastici che non sono autonomi e conseguente accorpamento. Troppi gli interessi in gioco, e la divisione tra ambito cremasco e cremonese, invece di ridursi, nel tempo si è allargata e si è ormai arrivati al muro contro muro.

Tutti gli scenari possibili di accorpamento partivano dal presupposto che l’offerta formativa cremasca fosse completa e autonoma; quindi con nessun istituto a scavalco su due ambiti. Le proposte prevedevano quindi che l’Istituto Agrario Stanga di Crema e Pandino fosse separato da quello di Cremona.
Una proposta su tutte è stata quella di istituire un polo agro-meccanico con l’accorpamento dello Stanga cremasco con l’Apc Marazzi di Crema. Un polo formativo dei mestieri facenti capo al cremasco così come Cremona potrebbe avocare a sé un polo formativo delle arti con l’istituto Munari unito allo Stradivari. L’ altra proposta prevede l’unione del Liceo artistico Munari con il il corso grafico dello Sraffa

Proposte perfette per l’ambito cremasco, ma che lasciano l’amaro in bocca a Cremona che da sempre cerca di mantenere unito l’Istituto Stanga al fine di mantenere insieme la filiera produttiva anche in ambito formativo.

Il nodo da sciogliere resta lo Stanga. Sino ad allora sarà inutile tentare qualsivoglia accorpamento. Quasi impossibile anche pensare che domani si riesca a trovare un accordo, ma il tempo incalza, perché il piano dei dimensionamenti scolastici scade il 31 ottobre.

ab – sg

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