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Settima sinfonia per la
Pergolettese: record
nazionale, 7 vittorie su 7

 

La Pergolettese suona anche la settima sinfonia; e che sinfonia. Tutti aspettavano questa partita per vedere se, affrontando una formazione come quella della Virtus Bergamo, imbattuta e quarta in classifica, i ragazzi di mister Curti sarebbero riusciti a continuare nella brillante cavalcata sin qui tenuta.

Era stata dipinta come una sorta di tesi di laurea;  dopo il fischio finale oltre alla laurea sono arrivate anche le lodi e la certezza di poter competere con qualsiasi avversaria.
Una vittoria 2 a 0 arrivata dopo una prestazione degna di una grande squadra; pungendo ogni volta che poteva distendersi in avanti e soffrendo quando c’e’ stato da stringere i denti.

Sospinti dal tifo incessante dei numerosi tifosi gialloblu giunti sulle colline bergamasche, Manzoni e compagni sono scesi in campo con l’atteggiamento giusto, senza specchiarsi per le sei vittorie precedenti, ma pronti a vendere cara la pelle, lottando su tutti i palloni e cercando  di far valere le proprie migliori qualità di palleggio e di peso offensivo.

Ogni volta che il pallone arrivava dalle parti di Rossi sulla corsia di destra, nascevano pericoli per la difesa di casa.  Il gol di Bodini dopo soli 8 minuti di gara e le numerose occasioni mancate di un soffio, hanno legittimato il vantaggio con cui si è chiuso il primo tempo, tanto che il solo gol di scarto è sembrato stretto per quello che si e’ visto in campo. La Virtus Bergamo, ha pagato le assenze di Seck in difesa ma soprattutto quella di Germani in avanti, tanto che l’attacco che era sempre andato a segno in tutte le gare precedenti,  oggi e’ apparso spuntato e molto impreciso. Amodeo è stato ben controllato con vigore e esperienza dai due centrali difensivi Anelli e Ghidini; sul taccuino nel primo tempo una sola occasione dopo mezz’ora di gioco con una doppia conclusione di testa, sventate da Leoni la prima e da Anelli sulla linea di porta la seconda

Dopo la pausa la prima parte della ripresa ha visto la squadra di casa buttarsi in avanti a pieno organico, nel tentativo di riacciuffare il risultato, ma ha cozzato contro la granitica e insuperabile linea difensiva gialloblu. Un paio di conclusioni da fuori area finite fuori e un tiro neutralizzato da Leoni sono state il solo frutto della pressione esercitata dalla Virtus  Bergamo.

Arginata l’offensiva dei padroni di casa, la Pergolettese si e’ riaffacciata in area bergamasca con un tentativo di Ghidini finito di poco a lato che ha preceduto il raddoppio di Rossi, arrivato con un preciso e potente colpo di testa capitalizzando un preciso cross dell’imprendibile Carletti. I cambi effettuati con l’ingresso in campo di Alborghetti e Boschetti al posto degli ammoniti Brero e Tonon hanno dato ancora maggior vivacità e rivitalizzato un centrocampo che nella ripresa stava un po’ soffrendo.

Il finale ha visto i locali ributtarsi in avanti con caparbietà ma una conclusione sballata di Mister riprendendo un pallone cozzato sul palo e una parata di Leoni su Morosini hanno sancito la settima  vittoria consecutiva dei gialloblu, record stagionale di tutti i campionati di calcio italiani, e dato il via ai festeggiamenti sotto il settore riservato alla tifoseria cremasca accolti dal coro “Salutiamo la capolista”.

  • Ora l’esame di laurea è stato superato e nessuno può ancora affermare che il primo posto e i punti guadagnati in classifica siano stati ottenuti solo grazie a un calendario favorevole. Primo posto in graduatoria con 21 punti, 4 di vantaggio sul Monza secondo, ben 7 sulle terze Ciliverghe e Caravaggio.

Il commento a fine gara di mister Curti è sempre all’insegna della prudenza: “Abbiamo aperto un’altra porta, la settima, prendendo il massimo di quello che c’era. Continuiamo a vivere giornata dopo giornata senza pensare troppo alla classifica. Oggi abbiamo superato un grande esame contro una grande squadra, ma domenica contro l’Olginatese troveremo delle altre difficoltà. Dobbiamo essere sempre bravi a mettere in campo quella umilità che secondo me è stata l’arma che ci ha permesso di superare questo ostacolo. Siamo comunque felicissimi di stare dando ai nostri tifosi queste gioie e soddisfazioni. Continuiamo a restare umili e ne avremo ancora delle altre. Ora sono gli altri a doverci temere”.

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