Cronaca

Al Pacioli si rifaranno i solai e i controsoffitti. Provincia: 'Adesso sono poco sicuri'

La Provincia di Cremona ha approvato in tutti i suoi elaborati, in linea economica, il progetto definitivo esecutivo relativo all’istituto Pacioli in via Delle Grazie, per il quale si prevede l’eliminazione degli elementi di vulnerabilità dei solai, per un importo complessivo di 25.000 euro.

A seguito di indagini non strutturali sui controsoffitti e sugli elementi ancorati a solai e controsoffitti, eseguiti da una ditta specializzata, nell’edificio scolastico, sono state evidenziate, alcune criticità. Anzitutto la controsoffittatura in laterizio che si trova sopra l’ingresso principale della scuola, è da rimuovere, anche se non presenta particolare degrado, ma è da ritenere vulnerabile e, nel tempo, possibile fonte di rischio ed è quindi consigliata la sua rimozione.

Sempre al piano terra sono state individuate zone per le quali si sono riscontrate situazioni riconducibili alla presenza del fenomeno dello sfondellamento con possibili criticità di stabilità. A fronte di quanto indicato dalla ditta esecutrice delle indagini si è previsto di provvedere alla rimozione completa del controsoffitto dell’ingresso e di eseguire ulteriori indagini sul comportamento statico dei solai, in particolare del solaio posto superiormente alla controsoffitatura rimossa, che risulta avere una struttura portante in legno.

Dai risultati che emergeranno dalle prove di carico, verrà valutato un eventuale intervento di consolidamento con profili in acciaio. Infine, verrà realizzato un nuovo controsoffitto con pannelli in gesso alleggerito in classe zero di reazione al fuoco, su struttura metallica a vista o seminascosta atta a garantire una resistenza al fuoco; per le parti di intonaco in fase di distacco, di provvedere alla battitura e allo scrostamento delle parti non ancorate, con successivo ripristino con intonaco al civile.

Le prossime fasi riguardano l’avvio della procedura di gara con relativa determina a contrarre subordinatamente all’avvenuta concessione della devoluzione di mutuo da parte della Cassa Depositi e Prestiti.

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