Cronaca
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Lavoro, territorio: calano incidenti ma aumentano le malattie professionali

Nel nostro territorio diminuiscono gli incidenti sul lavoro ma aumentano le malattie professionali. Questi i dati diramati ieri dall’Anmil, in occasione della Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. Nel dettaglio, nel Cremonese gli infortuni sul lavoro registrati nei primi sette mesi del 2016 sono stati 3.128, contro i 3.226 dello stesso periodo del 2015, con un calo del 3,03% (a fronte di un incremento a livello nazionale del 0,27% e un calo a livello regionale del 1,79%).

Le malattie professionali sono invece incrementate del 9,82%, passando da 112 del 2015 a 123 del 2016, contro un incremento nazionale dell’1,94% e regionale dell’11,20%. Restano infine invariati i dati degli infortuni mortali, che sono stati 7 nei primi sette mesi del 2015 e altrettanti nello stesso periodo del 2016, con una media di un decesso al mese.

“Di fronte all’andamento altalenante dei dati infortunistici degli ultimi tempi, dobbiamo constatare con amarezza che non siamo riusciti ancora ad assestare un colpo definitivo per l’abbattimento di un fenomeno che pesa sulle nostre coscienze come sulla nostra economia” ha detto il presidente nazionale Franco Bettoni. “Ma allo stesso tempo, riteniamo che proprio in questi frangenti negativi non bisogna abbassare la guardia ma moltiplicare gli sforzi per diffondere ovunque quella cultura della sicurezza che da sempre andiamo predicando e che si può raggiungere solo con un’opera concreta e continua di informazione, formazione e sensibilizzazione, affiancata da una rigorosa attività di controllo per contrastare quelle forme diffuse di inciviltà (come il caporalato, lo sfruttamento, il “lavoro nero” ecc.) ancora presenti in vaste aree del Paese. A tale proposito, dalla recente Relazione annuale nail 2015, risulta che ben l’87,4% delle aziende ispezionate sono irregolari”.

Laura Bosio

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