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Domenica in teatro al via
la 19esima edizione Fatf:
parliamo di… giustizia!

Il Franco Agostino Teatro Festival è pronto a partire con la XIX edizione: quest’anno si parla di giustizia, il tema che sarà filo conduttore delle iniziative del Festival e particolarmente dei laboratori teatrali che si svolgeranno nelle scuole.

“Giustizia” resta però una parola dai molteplici aspetti e significati. Di quale giustizia vuole parlare il Festival? Lo spiega Roberta Carpani, membro del Comitato Scientifico del FATF: “Non c’è solo la giustizia dei tribunali, delle istituzioni, dei magistrati, delle leggi e del rispetto di un sistema di norme che la società si è data per funzionare bene. C’è anche una giustizia più minuta, immediata, quotidiana, alla portata delle nostre azioni. La giustizia ci riguarda ogni giorno e ci coinvolge da vicino. Spesso ci troviamo a valutare se qualcosa o qualcuno è ‘giusto’; decidiamo se le nostre scelte sono giuste. Pratichiamo la virtù della giustizia con i nostri vicini di casa, sulla strada per andare al lavoro o per raggiungere la scuola, in treno o in bicicletta. Oppure ce ne dimentichiamo e andiamo in direzione opposta alla giustizia. La viviamo nelle comunità in cui ci inseriamo, nei gruppi e nelle relazioni che ci costituiscono, sui campi da calcio o da tennis, negli aeroporti e nei supermercati. Come è giusto trattare quel nostro compagno di classe? Quale azione giusta posso scegliere da insegnante nei confronti dei miei ragazzi in questo preciso frangente? Quest’anno il FATF ci porta a elaborare e approfondire i pensieri e le azioni di giustizia, nel confronto immediato e nell’esperienza concreta del teatro”.

La sfida di rappresentare quest’idea di giustizia con un’immagine, di comporre il logo dell’edizione, è stata affidata quest’anno all’artista Luca Bray. Dopo il magico Emanuele Luzzati, che resterà sempre nel cuore del Festival, l’indimenticato Dimitri, Aldo Spoldi, e dopo l’ultimo triennio siglato Goran Lelas, il Festival ha coinvolto un artista cremasco doc che ha saputo dare uno spirito nuovo all’immagine FATF. Forse insolita, forse più seriosa rispetto alle precedenti, ma in grado di trasmettere quel senso astratto ma palpabile di…giusto.

L’inizio ufficiale della XIX edizione del Fatf si terrà domenica 9 ottobre, al Teatro San Domenico, alle ore 16, con lo spettacolo “Il Tenace Soldatino di Piombo”. Lo spettacolo, ispirato all’omonima fiaba di Hans Christan Andersen, prende vie originali e inedite nella sua rappresentazione sul palcoscenico. Una stanza, molti giocattoli, una finestra che si affaccia su un esterno immaginario, la pioggia, le luci soffuse di un interno intimo e caldo, per raccontare la storia del soldatino di piombo e della sua ballerina. La celebre fiaba viene reinterpretata in un gioco in cui gli oggetti prenderanno vita parlando, combattendo, danzando, protagonisti di un film teatrale proiettato su un grande schermo in diretta. Il set è dunque la stanza dei giochi, il luogo in cui avviene la meraviglia e qui il teatro si mostrerà nel suo farsi al servizio dell’occhio della telecamera che, come il buco della serratura di una porta invisibile, offrirà agli spettatori uno sguardo inedito e privilegiato, per entrare nella storia osservando il piccolo e l’impercettibile. Due piani di azione, due differenti visioni, due linguaggi a confronto, quello teatrale e quello cinematografico, che si sveleranno e si misureranno per unirsi e raccontare una grande storia d’amore. Lo spettacolo, una produzione Teatrodelleapparizioni, nasce da un’idea di Fabrizio Pallara, è recitato da Valerio Malorni e Pallara ed è adatto per i bambini dai 4 anni.

Come per tutti gli eventi del Festival, l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. Il FATF si propone da sempre come ambasciatore del Teatro dell’Educazione, avendo come missione quella di mettere in luce il valore pedagogico, educativo e formativo dell’attività teatrali. Si comincia con i più piccoli, facendo loro scoprire questo ambiente magico, pieno di storie ed emozioni. In questo senso lo spettacolo di apertura è fondamentale. Si preannuncia insomma un pomeriggio all’insegna del teatro, dell’allegria e della meraviglia, sia per i bambini che per le loro famiglie

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