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Pergolettese: 4 su 4. Inizio
da sogno per i gialloblu a
12 punti in vetta a classifica

Grumellese – Pergolettese: 0 – 3.

E’ finita così, come ci si augurava alla vigilia, con tutta la squadra a saltare, insieme ai numerosi tifosi gialloblu giunti a Grumello festosi e carichi di entusiasmo; i novanta minuti di cori e incitamenti costanti ne sono stati la testimonianza.

Un 3 a 0 secco, che non lascia adito a nessuna recriminazione da parte della Grumellese. Si sapeva che la gara non sarebbe stata giocata tecnicamente ad alti livelli, dopo la grande partita di domenica scorsa contro il CavenagoFanfulla, ma i gialloblu sono stati abili a mettere in campo generosità, spirito di squadra e sacrificio. Certo il gol di Rossi, dopo soli 3 minuti, ha spianato la strada ai ragazzi di mister Curti, che facendo leva su una difesa impenetrabile, ha annichilito ogni tentativo dei bergamaschi di impensierire l’area della Pergolettese.

I due centrali Ghidini e Anelli sono stati insuperabili sulle palle alte; Brero, nell’insolita posizione di esterno basso destro, ha sostituito degnamente l’infortunato Alborghetti, dando ulteriore garanzia al mister. Ottima, come sempre, anche la gara di Riceputi, ormai una garanzia di efficacia. Per il centrocampo, bastano le parole del patron Cesare Fogliazza: “Nei quattro anni precedenti, non ho mai avuto un centrocampo così forte”.

Se Manzoni ha dovuto lottare per trovare spazi di manovra, marcato a uomo, ci hanno pensato Tonon e Piras, elmetto in testa a lottare su ogni pallone e rilanciare in avanti palloni verso la lepre Bodini, imprendibile sulla sua fascia, che ha creato scompiglio su tutta la linea difensiva locale e autore del suo primo gol ufficiale con la maglia gialloblu di testa. Sulla linea d’attacco si e’ esaltato Carletti, che ha difeso ogni palla arrivasse sui suoi piedi, facendo a sportellate con i ruvidi centrali di casa servendo due assist favolosi a Rossi; il primo e’ valso il gol del vantaggio, il secondo e’ stato abortito dallo stesso Rossi con un pallonetto preciso ma debole, rinviato appena prima della linea di porta.

Il maggior pregio dei ragazzi di mister Curti è stato proprio quello di non indossare i panni da presuntuosi ma di essere umili, nonostante il primato in classifica, difendendosi ogni volta che e’ stato necessario e proponendosi in avanti con pericolosità ogni volta che il pallone superava la linea di metà campo. Un plauso va fatto, oltre che all’allenatore per lo spirito di gruppo che è riuscito a trasmettere ai suoi ragazzi, anche al suo secondo Tiziano Lunghi, che cura in particolare la linea difensiva, per il loro continuo miglioramento gara dopo gara.

“Il gol dopo soli 3 minuti ci ha un po’ condizionato, anche se vorrei passare sempre in vantaggio così presto. Sapevamo che sarebbe stata una gara diversa rispetto a quella di domenica scorsa, il gol iniziale ‘liberato’ la testa della Grumellese, che  si e’ buttata in avanti con aggressività, costringendoci sulla difensiva;  npergo-curtioi abbiamo peccato un po’ nel giro palla. Non si può essere sempre brillanti e lucidissimi, ma la vittoria credo che sia piu’ che meritata – ha commentato Curti – Oggi ho dato spazio anche a qualche giocatore che finora ha giocato poco. Ci siamo parlati in settimana, ho detto loro che andrò a caccia sempre della massima energia e in base anche dell’avversario che dovremo affrontare farò delle scelte. Come nel secondo tempo, quando ho tolto un punto di peso davanti come Carletti e avanzato Manzoni la mossa ha dato i suoi frutti; a volte le scelte sono dettate dalle circostanze – e ha concluso – Domenica andremo a Scanzorosciate, campo che conosco bene per la passata stagione. E’ una squadra che non molla mai giocando su un campo un po’ stretto e dove loro pensano di costruire la salvezza. Hanno una media età più alta rispetto alla Grumellese; sara’ una partita tutta da giocare”.

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