'Amatriciana solidale': 7.358 euro raccolti. Plauso al grande cuore dei cremaschi
Amatriciana solidale oltre le aspettative: alle 20.30 il sugo era finito, ma le richieste sono proseguite e i cremaschi si sono “accontentati” di una cacio e pepe fino alla chiusura dell’evento.
Hanno fatto un applauso, i cuochi delle “Tavole Cremasche”, alla generosità dei concittadini, al quale si è unito quello del sindaco Stefania Bonaldi: “Grazie a tutti per aver partecipato con il cuore; grazie ai cuochi delle Tavole, che con i loro collaboratori si sono prodigati da mattina a sera mettendo a disposizione tempo e lavoro; grazie alla Protezione Civile, che ha presidiato l’evento durante la giornata e che ora si occuperà di portare a destinazione la somma raccolta”.
Sono davvero alti i numeri dell'”Amatriciana solidale” organizzata domenica in piazza Garibaldi dalle TAvole Cremasche: 127 chilogrammi di pasta cucinati, 1.400 porzioni di sola pasta, cui vanno sommati panini, salva con le tighe e dolci e, soprattutto, 7.358 euro raccolti, che andranno totalmente alle popolazioni colpite dal terremoto in Centro Italia “dal momento che le spese sono già statr coperte a monte”, ha spiegato la Bonaldi.
Giovanni Mussi, presidente della protezione civile “Lo sparviere”, ha ringraziato tutti e avanzato una proposta: “Dato l’impegno, sarebbe bello organizzare delegazione di cremaschi che scenda con noi presso le località terremotate, contattando sindaci di alcuni comuni terremotati per consegnare nelle loro mani il ricavato”.
Ambra Bellandi