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Triangolare di baskin in piazza Duomo. Meneghin: 'La vera vittoria è raggiungere l'obiettivo'

Basket integrato, baskin o, più semplicemente, basket per tutti. Comunque lo si voglia chiamare, il triangolare che ieri ha riempito piazza Duomo di sport, colore e allegria è stato un successo.

20160904_151518Organizzato dall’associazione “Koala”, specialmente nella persona di Jacopo Bassi, con il supporto del Centro sportivo italiano (Csi) e di “Crema città europea dello sport”, il torneo ha visto scendere in campo atleti disabili e normodotati di tre squadre: “Le Cince” di Crema, gli “InsuperAbili” di Rivolta d’Adda e gli “Sgangherati” di Orzinuovi. “Il baskin è gioia – ha esordito Bassi – è l’estrema purezza del divertimento, non solo per i ragazzi disabili, ma anche per chi li segue in questo percorso di sport e inclusione”.

Ospite d’onore alla manifestazione il grande cestista Dino Meneghin. “Il vostro invito mi ha onorato. In tanti anni di basket ne ho viste di cotte e di crude – ha spiegato il campione – Nel baskin ho visto la gioia e l’impegno negli occhi dei ragazzi meno fortunati. E per questo è doveroso ringraziare tutti coloro che si impegnano con così tanto cuore a permettere che pratichino un sport a tutti gli effetti. Il basket è un gioco di squadra, dove ognuno porta il proprio contribuito, un piccolo tassello che, alla fine, forma uno splendido mosaico”.

“Forse non andremo alle paralimpiadi, ma di certo vinceremo l’oscar della felicità – ha detto il 20160904_155318responsabile provinciale baskin del Csi Davide Iacchetti – Abbiamo iniziato nel 2000 e da allora questa realtà è cresciuta sempre più. E tengo a sottolineare che questo per me non è baskin, non è basket integrato. E’ solo e semplicemente basket, cioè uno sport, ed essendo uno sport permette a tutti di praticare l’attività fisica”.

Torna quindi il motto di “Cces”, “sport per tutti” e, come ha ricordato l’assessore comunale Fabio Bergamaschi, il baskin “è un’eccellenza territoriale, che getta le basi per una solida integrazione ed è una grande palestra sociale che non lascia indietro nessuno”.

20160904_154811Prima di lasciar parlare il campo da gioco, soon stati consegnati gli attestati di arbitro e allenatore a coloro che hanno seguito il corso di formazione. “Questi corsi ci permettono di fare sport seriamente. I ragazzi hanno diritto ad avere allenatori preparati e arbitri professionali. E’ una questione di dignità, e la dignità è per tutti” ha concluso Iacchetti.

Le partite hanno avuto inizio intorno alle 16 e da subito piazza Duomo, cuore di Crema, si è riempita di appassionati e curiosi. Il triangolare ha visto trionfare gli “Sgangherati”, seguiti dagli “InsuperAbili” e dalle “Cince”.

20160904_160239“Non è solo questione di centrare il canestro – ha chiosato Meneghin – la vera vittoria è raggiungere l’obiettivo”.

Ambra Bellandi

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