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Romanengo, marocchino ubriaco
ferisce al collo un indiano:
arrestato per tentato omicidio

Ha quasi ucciso un uomo perché pretendeva di sedersi su una panchina già occupata.

E’ stato arrestato N.G., 37enne marocchino residente a Romanengo, che sabato scorso, intorno alle 20, ha aggredito verbalmente quattro indiani, ferendone gravemente uno.

L’africano che si era recato alle panchine di via Matteotti con la moglie e il cane in cerca di un po’ di refrigerio, era già visibilmente ubriaco e appena arrivato, ha preteso di sedersi su una panchina occupata dai ragazzi indiani. I giovani, vedendo l’uomo alterato dall’alcol, per evitare discussioni, si sono spostati su un’altra panca.

Ma N.G., non contento, li ha seguiti e ha preteso nuovamente il posto a sedere. A quel punto i ragazzi si sono rifiutati di spostarsi ancora e hanno invitato il marocchino ad andarsene. “Questo è il mio paese e comando io!”, ha gridato l’uomo, che poi è passato dalle minacce ai fatti. Ha estratto dallo zaino una bottiglia di birra, l’ha rotta a terra e con il coccio tagliente ha aggredito uno degli indiani, ferendolo gravemente al collo.

Gli amici del 29enne, spaventati, sono corsi alla stazione dei carabinieri, dove stava passando una pattuglia. I militari sono intervenuti chiamando l’ambulanza e poi sono andati alla caccia dell’aggressore.

Il marocchino è stato trovato poco distante dal luogo del litigio, è stato perquisito e poi portato in carcere a Cremona, con l’accusa di tentato omicidio.

Il 29enne aggredito è fuori pericolo.

 

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