Cronaca
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Trascinata dall'auto in corsa, personal trainer nei guai per omissione di soccorso

I carabinieri, al termine delle indagini effettuate ricostruendo le fasi di un investimento stradale accaduto la sera nel 24 luglio a Spino d’Adda, hanno denunciato un 36enne di Lissone, in provincia di Monza Brianza, di professione personal trainer, per il reato di omissione di soccorso.

I carabinieri, al termine delle indagini effettuate ricostruendo le fasi di un investimento stradale accaduto la sera nel 24 luglio a Spino d’Adda, hanno denunciato un 36enne di Lissone, in provincia di Monza Brianza, di professione personal trainer, per il reato di omissione di soccorso. Quella sera a Spino, l’uomo era al volante della sua auto in compagnia di una 36enne filippina, libera professionista. Tra i due era scoppiato un litigio relativo alla relazione sentimentale tra i due, al termine del quale la donna era scesa dal veicolo in corsa, aggrappandosi alla maniglia della portiera. La 36enne era stata trascinata sull’asfalto per alcuni metri dal conducente, che aveva proseguito la marcia senza fermarsi a prestare soccorso alla donna. Soccorsa, era stata assistita dai medici del 118 e trasportata all’ospedale civile di Lodi dove era stata dimessa con 20 giorni di prognosi per un trauma cranico e per varie escoriazioni.

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