Cronaca
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Via il carburante da mezzi per il movimento terra, presi 'vampiri del gasolio'

Tre stranieri sono finiti in manette per furto di gasolio. A notare movimenti sospetti e allertare i carabinieri, verso le ore 23 di venerdì, in via Vecchia per Cassano a Rivolta d’Adda, sono stati alcuni residenti. In quel sito vi è un cantiere stradale per la costruzione di un metanodotto e vi sono parcheggiati diversi mezzi per movimento terra: proprio lì i residenti hanno notato le luci delle torce di alcune persone che si muovevano tra il terreno. Sul posto è sopraggiunto un equipaggio della Radiomobile che ha potuto constatare come ignoti malfattori avessero forzato e tagliato i tubi di alcuni mezzi, asportandone il carburante.

Poco dopo sono giunti i rinforzi ed è scattata la caccia all’uomo. Poco dopo, lungo la Rivoltana, è stato intercettato e fermato un furgone con a bordo tre stranieri di cui uno polacco, uno ucraino ed uno rumeno. All’interno dello stesso sono state rinvenute alcune taniche di plastica, due delle quali contenenti complessivamente circa 50 litri di gasolio.

I tre sono quindi stati accompagnati presso la caserma dei Carabinieri di Crema, dove dal controllo alla banca dati gli uomini dell’Arma hanno potuto accertare la presenza di precedenti specifici. E’ quindi scattato l’arresto dei tre. Intanto sul cantiere è stato chiamato il titolare, a cui è stata restituita la refurtiva, dopo aver formalizzato la denuncia. Stamattina il giudice ha convalidato l’arresto dei tre, fissando il processo per il 28 settembre 2016.

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