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Luogo di culto a Ombriano,
tra attacchi e dispiaceri

Sta facendo parecchio discutere la notizia della bocciatura del progetto della Comunità islamica cremasca per la realizzazione di un centro culturale arabo in via Milano, area destinata dall’amministrazione all’erezione di un nuovo luogo di culto non cattolico. Fioccano le reazioni politiche: nelle prime ore di ieri alcune forze di minoranza (Servire il cittadino, Nuovo centrodestra) si sono espresse molto duramente nei confronti dell’amministrazione. Non da meno è la presa di posizione del Movimento 5 Stelle.

L’attacco è tutto rivolto al sindaco Stefania Bonaldi, che “durante il suo mandato politico si è arrogata il diritto di intraprendere un percorso impegnativo da tutti i punti di vista – scrivono i pentastellati – senza coinvolgere in nessun modo la cittadinanza, che, in varie forme più o meno ostacolate, ha manifestato più volte il proprio dissenso”. Proprio come sostenuto da Antonio Agazzi, anche il M5S ritiene “questa una mossa meramente elettorale, dettata dal terrore di perdere consensi”.

La posizione dei 5 Stelle è nota, e ritiene necessaria una “consultazione popolare: volete voi cremaschi una moschea? Il parere dei cittadini su decisioni fondamentali riguardanti la loro città, il loro futuro e quello dei loro figli è un cardine del M5S – aggiungono – soprattutto su questioni non inserite nel programma elettorale. La Bonaldi, anche questa volta, ha sbagliato tutto: imporre decisioni dall’alto non paga mai: un popolo è sovrano solo se veramente libero di decidere il proprio futuro e il M5S garantirà sempre e comunque questo inalienabile diritto a tutti i cittadini”.

Visione totalmente opposta a quella del M5S è quella espressa da Mario Lottaroli, ex consigliere comunale di RIfondazione Comunista: “Sono molto dispiaciuto – spiega – che la comunità islamica non possa realizzare, almeno per il momento, il  sogno di avere un adeguato luogo di culto. Ho sempre considerato questa questione, prima ancora che religiosa, la concreta  messa in pratica di un diritto sancito dalla Costituzione repubblicana e la testimonianza della vicinanza dei cremaschi alla comunità di fede islamica che chiede semplicemente uno spazio accogliente di incontro e di preghiera”.

Schierandosi al fianco della giunta e del sindaco Bonaldi, Lottaroli aggiunge: “Credo che l’amministrazione comunale si sia comportata, oltre che con coraggio, in maniera ineccepibile dal punto di vista della procedura. Forse è mancato un dialogo, ancor più stringente, con il presidente ed i responsabili  della Comunità, che conosco e so essere persone per bene, per chiarire in maniera approfondita tutti gli snodi e le  garanzie chieste dal legislatore”.

[Il comunicato del M5S]
[La nota di Mario Lottaroli]

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