Cronaca
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Giornata del sollievo, le iniziative cremasche

L'ospedale di Crema

Domenica 29 maggio si celebrerà la quindicesima Giornata nazionale del sollievo. Per l’occasione, anche quest’anno l’Asst di Crema organizzerà sul territorio numerose iniziative, in collaborazione con l’associazione Rubino, Ospedale Donna e l’associazione cremasca Cure palliative Alfio Privitera.

Negli ospedali di Crema e Rivolta d’Adda i professionisti prenderanno parte ad un percorso di sensibilizzazione alla cultura del sollievo quale diritto del cittadino. Ai pazienti verrà invece distribuito un questionario – la Scheda del sollievo – per rilevare, con una indagine di prevalenza, la sofferenza percepita; i risultati serviranno ad ottimizzare l’erogazione dei servizi. E proprio dall’ospedale di Crema alle ore 10 partirà una biciclettata verso il centro cittadino al motto di Dolore? No! Grazie!.

Durante tutta la giornata piazza Duomo ospiterà il gazebo dei medici e infermieri dell’Unità Operativa di Cure Palliative, insieme ai componenti dell’associazione Alfio Privitera, per dare informazioni e distribuire materiale informativo sul diritto a non soffrire di dolore inutile. Alle ore 11 è previsto l’arrivo della biciclettata in partenza dall’ospedale allo stand Fiab, installato in occasione di Crema in fiore, con tanto di consegna di palloncini colorati.

Come spiega il dottor Sergio Defendi, direttore dell’Uo di Cure palliative, “Un importante e forte punto di riferimento per l’attività di tutti i professionisti che si occupano di Cure Palliative è il diritto dell’assistito di ricevere e usufruire di tutto ciò che gli consente di vivere nel modo migliore questo tratto di strada, proprio perché affetto da una malattia per la quale non esistono cure specifiche o che,  nel caso esistano, risultano essere inadeguate o inefficaci per tutti i sintomi che presenta (per esempio dolore, astenia, agitazione, nausea). Questo diritto è sancito anche dalla legge 38 del 2010 Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore: una legge che appunto intende garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore da parte del malato, nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza, al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona, l’equità nell’accesso all’assistenza, la qualità delle cure e la loro appropriatezza secondo le specifiche esigenze. L’obiettivo delle Cure Palliative, quindi, non consiste solo nel controllo del dolore e dei sintomi, ma nella presa in carico globale del malato, come persona inserita nel suo contesto, attraverso la creazione un rapporto di fiducia reciproca che, pur riconoscendo il limite, è in grado di offrire la migliore qualità di vita possibile in quel momento”.

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