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Turisti a Crema tra 2014
e 2015 aumentati del 23%

Ripresa del turismo nel cremonese, secondo i dati pubblicati dalla Provincia e dalla Camera di Commercio nel “Rapporto sul turismo 2015”. Il confronto del numero di strutture ricettive tra 2011 e 2015 mostra un balzo in avanti dei Bed & Breakfast, che sono passati da 29 nel 2011 a 54 nel 2015; tra i dati positivi anche gli arrivi e le presenze che, dopo aver subito un calo dal 2011 al 2014, hanno mostrato una discreta crescita nel 2015. Nel confronto con il 2014 le strutture ricettive hanno registrato 33.647 clienti in più rispetto al 2014. Aumentati i turisti stranieri così come gli arrivi nel Cremonese, Cremasco e Casalasco. In lieve calo, però, i giorni di permanenza, passati mediamente da 2 a 1,8.

ARRIVI 2014-2015 NELLE TRE CITTA’ PRINCIPALI NEL DETTAGLIO  – Cremona: nel 2015 nelle strutture ricettive del capoluogo sono stati registrati 67.183 arrivi, il 34% del totale provinciale. Il 60% dei clienti era di nazionalità italiana (40.115) ed il 40% di nazionalità straniera (27.068). Rispetto al 2014 i clienti delle strutture ricettive sono aumentati del 16% (9.563 unità), passando da 57.920 a 67.183.

Crema: nel 2015 gli arrivi a Crema rappresentavano l’8% del totale provinciale. Tra i clienti, il 64% erano italiani (10.356) ed il 36% stranieri (5.792). Dal 2014 al 2015 gli arrivi sono aumentati del 23% (+ 3.061 unità) passando da 13.087 a 16.148.

Casalmaggiore: nel 2015 gli arrivi rappresentavano il 13% del totale provinciale. Tra i clienti, il 30% erano italiani (7.714) ed il 70% stranieri (18.030). Eclatante l’aumento tra i due anni considerati: + 159% (+ 15.797 unità) passando da 9.947 a 25.744. Nell’intera area casalasca gli arrivi sono stati 28.894, il 15% del totale provinciale: distinguendo i clienti per provenienza, il 36% erano italiani (10.439) ed il 64% stranieri (18.455).

LE NAZIONALITA’ – Rispetto all’anno 2014 si sono avute importanti variazioni nelle nazionalità dei turisti stranieri: sono aumentati di molto i clienti di nazionalità cinese (+ 11.475), come conseguenza dei pernottamenti in strutture ricettive del casalasco di gruppi di turisti cinesi in viaggio per l’Europa e l’Italia, così come sono aumentati i francesi (+ 826), i tedeschi (+ 755), gli inglesi (+ 745) e gli austriaci (+ 733), nazionalità da sempre presenti sul territorio cremonese. Il Casalasco traina la voce “arrivi” ed il turismo “musicale” rappresenta una voce sempre più in grado di attrarre turisti.
Nota importante è che nell’anno 2015 il giorno della settimana in cui sono arrivati più turisti è stato il sabato, col 18% dei turisti, seguito dal lunedì (16%) e dal venerdì (15%).Questo significa che si tratta di turismo legato alle vacanze e non al business; inoltre, suddividendo ulteriormente gli arrivi dei turisti per giorno della settimana e per nazionalità, si rileva che i turisti italiani arrivano soprattutto di sabato (il 20% degli arrivi è registrato di sabato), o di venerdì (16%), mentre i turisti stranieri arrivano soprattutto di lunedì (17% degli arrivi) o di mercoledì (16%).

L’ATTRATTIVITA’ DEI MUSEI – Dati significativi anche di presenza nei Musei: analizzando gli ingressi ai musei, si nota un andamento ricorrente che ricalca la stagionalità dei flussi turistici registrati nelle strutture ricettive provinciali e negli utenti registrati dagli uffici IAT: forte la presenza nei mesi primaverili, che diventa più debole nei mesi estivi, fino a riprendersi nei mesi autunnali. Dato rilevante è anche l’aumento di visitatori nell’anno 2015, sia rispetto al 2013 che al 2014. Nell’anno 2015 gli ingressi ai 20 musei considerati sono stati 170.130. In particolare, gli ingressi ai musei del Sistema museale provinciale sono stati 84.889, al Museo del Violino 60.493 e alla Rocca di Soncino 24.748. Tra tutti i musei considerati, quelli della città di Cremona hanno attirato il 73% dei visitatori stranieri. Nel dettaglio, il 55% dei turisti stranieri ha visitato il Museo Civico Ala Ponzone di Cremona; il 12% il Museo civico di storia naturale di Cremona, il 12% il Museo civico di Crema e l’8% il museo della Rocca di Soncino.

Nel 2015 i clienti arrivati nelle strutture ricettive provinciali sono stati 195.682, il 67% dei quali erano cittadini italiani (130.952) ed il 33% stranieri (64.730). Nel confronto con il 2014 le strutture ricettive hanno registrato 33.647 clienti in più.

IL TRAINO DELLE STRUTTURE RICETTIVE NEL CASALASCO – Rispetto al 2014, a fronte di un aumento complessivo degli arrivi del 21%, i clienti italiani sono aumentati del 12% (+13.688) e i clienti stranieri del 45% (+ 19.959).
Questo aumento anomalo di clienti stranieri è dovuto soprattutto agli arrivi di turisti cinesi che, tramite viaggi organizzati, visitano l’Italia e l’Europa in pullman, soggiornando una o due notti in strutture del casalasco, generando un aumento di arrivi e di presenze che si ripercuote sul totale provinciale.

I pernottamenti registrati nelle strutture ricettive alberghiere e complementari della provincia nell’anno 2015 sono stati 351.652, il 15% in più rispetto al 2014 (+ 46.354). Nel dettaglio, i pernottamenti dei cittadini italiani sono stati l’11% (+ 23.727) e quelli dei cittadini stranieri il 23% (+ 22.627).  Anche in questo caso l’aumento dei clienti stranieri è dovuto soprattutto ai turisti cinesi che pernottano nelle strutture del casalasco.

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