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Agnadello, nella notte
inseguimento e fuga

Sono ancora in libertà i tre fuggiaschi inseguiti stanotte dai carabinieri di Crema. I militari dell’Arma sono alla ricerca di indizi: al momento stano passando al vaglio l’auto utilizzata dai tre per la fuga. Il dato certo è che la vettura appartiene a un malfattore di Pieve Emanuele (in provincia di Milano), già arrestato – e attualmente in carcere – dai carabinieri di Crema a Spino d’Adda lo scorso ottobre, componente di una banda di siciliani responsabile dell’assaltato alla Banca dell’Adda e Cremasco.

I fatti hanno avuto origine ieri sera attorno alle ore 23. La pattuglia dell’aliquota Radiomobile dei carabinieri di Crema era in servizio all’incrocio tra la Rivoltana e la Bergamina, dove stava eseguendo attività di controllo stradale. Nel flusso di macchine è transitata anche una Ford Focus di colore grigio, che alla vista dei militari dell’Arma si è data alla fuga. Ne è seguito un inseguimento forsennato in direzione Pandino.

L’elevata velocità ha fatto però perdere aderenza alla Focus, carambolata in una roggia nei pressi del crocevia di Agnadello. Giunti subito sul posto, i carabinieri hanno allertato i soccorsi medici, rivelatisi tuttavia inutili: i tre fuggiaschi sono riusciti ad evadere dal mezzo e a darsi alla fuga a piedi nei campi adiacenti, sfruttando l’oscurità della notte. Pur con l’ausilio di altre pattuglie i controlli effettuati durante tutta la notte non hanno dato esito positivo.
Intanto, recuperato dal soccorso stradale, il mezzo è stato analizzato dal Nucleo operativo dei carabinieri per rilevare eventuali impronte o tracce e dettagli per individuare i responsabili.

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