Commenta

Trasporto dei disabili,
tensioni in Autoguidovie

Sta facendo molto discutere l’ordine di servizio emesso a Autoguidovie, che impone agli autisti di verificare l’idoneità e l’avvenuto collaudo delle carrozzine per disabili oltre che l’adeguata dimensione. Il provvedimento ha incontrato la netta opposizione del sindacato S.I.Cobas Autoguidovie, secondo i quali l’azienda intende “scaricare ogni responsabilità su autisti che riteniamo essere, anche per la tipologia stessa del loro lavoro, già gravati di molte responsabilità”.

L’ordine di servizio riguarda – più in generale – alcune disposizioni inerenti il trasporto di disabili e bambini in carrozzina. Per prevenire rischi, agli autisti vengono chieste maggiori attenzioni rispetto ai passeggeri. Tutto ciò, denuncia il sindacato, “senza nessun corso atto a formare sulle nuove disposizioni che peraltro non possono far parte delle mansioni degli autisti, oltre a risultare una sorta di de-responsabilizzazione aziendale verso imprevisti che possano verificarsi a scapito dell’utenza debole”.

“Il rischio – prosegue – è che gli autisti, costretti dalle nuove disposizioni a effettuare verifiche sulle carrozzine dei disabili verso le quali non sono né competenti né tenuti a farle, rischiando sanzioni disciplinari oltre che denunce, nel dubbio decidano di non farli salire: nell’Ods viene imposto di lasciare giù dai mezzi persone con disabilità e/o mamme con bimbi se non dotati di ausili conformi alle norme e/o se sul bus il posto adibito a loro è già occupato”.

Il sindacato ha dunque chiesto all’azienda di ritirare l’ordine di servizio ritenendolo uno “scaricabarile” che rischia di penalizzare le fasce più deboli. Ma il primo tentativo di mediazione con l’azienda è andato a vuoto. “Riteniamo – concludono i Cobas – che le istituzioni responsabili dell’assegnazione del servizio (Regione, provincia e Comuni) debbano assolutamente intervenire anche a tutela dell’utenza debole e delle associazioni che li rappresentano”.

© Riproduzione riservata
Commenti