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Tangenzialina a Santa Maria, “abbiamo fatto passi avanti”

A distanza di un anno si è riunito il tavolo di lavoro per la realizzazione della tangenzialina Nord di Santa Maria. Nell’incontro di stamattina Matteo Piloni – assessore alla Pianificazione Territoriale – assistito dagli uffici tecnici del Comune ha fatto il punto dei lavori ai presenti, dai rappresentanti dei 6 Comuni cremaschi coinvolti alle associazioni di categoria – Libera artigiani, Confartigianato imprese Crema, Cna, Rei (Reindustria innovazione), Associazione Industriali.

Sul tavolo sono state messe tre ipotesi progettuali, ciascuna valutata nel dettaglio. Alla provincia è stato affidato il compito di affinare un progetto in particolare. Le variazioni tecniche concernono in gran parte la limitazione dell’impatto sui paesi coinvolti. “Il progetto dovrebbe essere approntato nelle prossime settimane – spiega l’assessore Piloni – in caso di risposte positive procederemo alla sottoscrizione dell’accordo di programma con i Comuni e le associazioni di categoria”.

In linea di massima, l’infrastruttura si snoderà lungo un tracciato di 2,5 chilometri – i costi di realizzazione dovrebbero approssimarsi ai 6 milioni di euro. Ad oggi ancora nessuna scadenza è stata abbozzata né condivisa all’interno del tavolo di lavoro. Commenta Piloni: “Come amministrazione ci siamo presi l’impegno e lo stiamo portando avanti. Rispetto a prima, di passi avanti ne abbiamo fatti: siamo entrati in possesso di elementi aggiuntivi che ci permettono di lavorare su dati tecnici e quantificare le risorse da reperire”.

Una volta definito, le parti porteranno il progetto in Regione – non era una caso la presenza del consigliere Agostino Alloni all’incontro. Dopo una lunga gestazione l’opera potrebbe dunque avviarsi ad una concretizzazione: “è chiaro che se l’amministrazione precedente avesse puntato sulla Gronda Nord invece che sul sottopasso ora la situazione a Santa Maria sarebbe diversa – chiosa Piloni – noi, comunque, proseguiamo su questa strada per cercare di rispondere ad un’esigenza sentita, che significherà lavoro, economia, produzione e dunque qualità della vita”.

Stefano Zaninelli

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