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Lo sport nella terza età,
il convegno a Crema

Adriano Della Noce, Luigi Mocchi, Walter Della Frera, Fabiano Gerevini

Non solo giovani ed adulti, ma anche over 65. A questa fascia di persone – sebbene non in via esclusiva – si rivolge Lo sport nella terza età, il convegno organizzato dal distretto 2050 del Rotary International sabato 16 aprile, alle ore 9 in sala Pietro da Cemmo. Relatori della serata saranno 4 dottori: i geriatri Fabrizio Franchi e Renzo Rozzini, il cardiologo Giuseppe Inama, il fisiatra Romeo Bocchi; modererà la serata il giornalista Paolo Gualandris.

“Abbiamo inserito con molto piacere il convegno nel calendario delle attività di Crema città europea dello sport 2016 – ha spiegato in conferenza Walter Della Frera, consigliere con delega allo Sport – in quanto lo sport nella terza età rientra perfettamente nella nostra mission per preservare lo stato di salute delle persone. In pochi sanno che più si invecchia più cresce l’importanza di fare attività fisica e motoria, consapevolmente e senza eccessi: lo sport è una medicina che va dosata”.

Tra i partner dell’iniziativa figurano il Coni della Lombardia, il Panathlon International e Aces Europe. “Ci è sembrato giusto – ha commentato Fabiano Gerevini, in rappresentanza dei tre enti – accogliere la richiesta di partecipare in qualità di partner perché si tratta di un’operazione molto importante. Il convegno centra perfettamente un tema, quello dello sport nella terza età, spesse volte disatteso nonostante la grande importanza che riveste”.

“È fondamentale la conoscenza di ciò che si deve e non si deve fare – ha chiarito Luigi Mocchi, presidente del progetto Orizzonti sereni – tenendo ben presente uno dei cardini di Aces Europe: ogni euro speso per lo sport equivale a 3 euro risparmiati nella sanità. Con questo convegno vogliamo dare il nostro contributo al problema dello sport nella terza età; ciò permetterà ai vari club Rotary di operare con azioni più mirate e selettive in futuro”.

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