Commenta

“Collezioni private”:
chiamata alle arti
del San Domenico

Alcuni spazi della galleria nella foto di Angela Bartolo

Non tutto il patrimonio culturale cittadino è pubblico. In larga parte abbellisce muri e ambienti di abitazioni private, e rimane inaccessibile alla maggioranza delle persone. Per celebrare gli artisti cremaschi della prima metà del secolo scorso, la Fondazione San Domenico mette a disposizione gli spazi della galleria Arteatro per ammirare le opere private di collezionisti ed appassionati.

L’esposizione si svolgerà tra dicembre 2016 e gennaio 2017. Sarà curata da un comitato scientifico composto da esperti, con il compito di rileggere l’arte attraverso le opere del collezionismo privato. La prima parte della mostra comprenderà opere di diversi autori cremaschi: Giannetto Biondini, Achille Barbaro, Carlo Martini e Francesco Arata.

L’evento sarà biennale: la seconda parte della mostra verterà invece su altri importanti artisti della seconda metà del Novecento. Gli organizzatori non escludono una terza edizione con artisti del secolo scorso tuttora in vita. “Invitiamo – spiegano – tutti i cittadini cremaschi e del territorio che volessero mettere a disposizione una o più opere d’arte per la realizzazione della mostra, a dare la propria disponibilità telefonando al numero 0373-85418 oppure scrivendo via mail a info@teatrosandomenico.it , comunicazione@teatrosandomenico.it”.

© Riproduzione riservata
Commenti