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Ubriaco, investe pedone
e picchia 2 agenti:
patteggia 9 mesi, libero

AGGIORNAMENTO – Ha patteggiato 9 mesi di reclusione, pena sospesa, E.D., il sessantenne italiano – congolese d’origine, residente a Credera Rubbiano e di professione asfaltatore – che lunedì notte a bordo della sua Bmw a Ripalta Cremasca ha travolto un 45enne di Moscazzano che camminava sul ciglio di via Roma. Dopo una notte di reclusione nella camera di sicurezza del Commissariato, scortato dagli agenti della stradale, l’uomo è comparso stamani davanti al giudice per essere processato per direttissima; l’accusa era quella di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. In aula, difeso dall’avvocato di fiducia Stefano Ferrari, il sessantenne, che è incensurato, si è scusato con i due agenti aggrediti. Il pedone investito è ancora in condizioni gravi. Subito dopo l’incidente, il conducente della Bmw ha allertato il 118 e prestato i primi soccorsi al ferito. Una volta giunti sul posto, gli agenti della stradale hanno proceduto a misurare il tasso alcolemico al sessantenne, risultato pari a 2,5 grammi al litro, ovvero cinque volte il limite oltre il quale scatta il ritiro della patente. La furia dell’uomo si è scatenata quando i poliziotti gli hanno comunicato che gli avrebbero ritirato la patente e soprattutto sequestrato il mezzo. A quel punto il congolese ha dato in escandescenze e ha aggredito gli agenti che hanno riportato lievi traumi. Per il conducente ubriaco, che tornava a casa dopo aver partecipato ad un matrimonio, è quindi scattato l’arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Al termine dell’udienza di oggi, l’imputato è stato rimesso in libertà.

Sara Pizzorni e Stefano Zaninelli

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