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Beffa Click day,
il gruppo PD regionale
chiede spiegazioni

Non è la prima volta che una procedura telematica fa cilecca. Ma stavolta le dimensioni dell’inconveniente sono tutt’altro che trascurabili. Si parla del Click day, bando di Regione Lombardia per l’assegnazione di 7 milioni di euro per l’efficientamento energetico degli immobili di proprietà dei piccoli Comuni lombardi. Molte amministrazioni non sono tuttavia riuscite a partecipare per problemi tecnici, e una volta avuto l’accesso al sistema hanno scoperto che le risorse erano già state esaurite.

Secondo Lombardia Informatica, a cui i Comuni hanno chiesto chiarimenti, “Il sistema ha funzionato correttamente e risposto prontamente alle richieste di accesso effettuate dai Comuni. È evidente che i Comuni che si erano precedentemente accreditati, seguendo la procedura guidata sulla stessa piattaforma, hanno avuto accesso più rapidamente al Sistema e hanno così presentato la domanda, allegando tutta la documentazione richiesta, senza “perdere tempo prezioso”.

Sul tema il gruppo regionale Pd  ha presentato un’interrogazione a Raffele Cattaneo, presidente del Consiglio lombardo. “Quanto accaduto il primo marzo 2016 con il bando per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici di proprietà di piccoli comuni, unioni di comuni, comuni derivanti da fusione e comunità montane – commentano i cosiglieri – lascia intendere che l’introduzione del sistema Siage non garantisce ancora l’efficienza delle procedure”.

Tra i Comuni “beffati” anche tre del Cremasco: Campagnola Cremasca, Quintano e Torlino Vimercati. Nel novero delle numerose domande formulate dal gruppo Pd rientrano quesiti in merito alla natura dei disagi sia domande tecniche in merito alla natura del bando – come la decisione di determinare il contributo al 90% dei costi dell’intervento. Oltre a ciò i consiglieri chiedono come intenderà rimediare al danno subito dalle amministrazioni e se, visti gli inconvenienti, non sia il caso di abbandonare la modalità del Click day.

[L’Interpellanza]

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