Commenta

Crema chiama a
raccolta i suoi
“Talenti diffusi”

Nella foto, Davide Vighi, Davide Negrotti, Paola Vailati, Ilaria Massari.

“Un anno e mezzo fa abbiamo presentato il Piano giovani, programmazione con cui abbiamo approfondito e valorizzato i valori e i talenti giovanili. Con l’adesione a Talenti diffusi abbiamo scelto di dare continuità a tale filosofia, convinti dell’importanza – anche nel 2016 – delle politiche giovanili a livello territoriale”. Così Paola Vailati, assessore alle Politiche giovanili, nell’introduzione alla conferenza stampa di stamattina a palazzo comunale.

PROGETTOTalenti diffusi è un progetto di valorizzazione del capitale umano e culturale giovanile. Si divide in tre ambiti di intervento. Il primo è Co-work ed è finalizzato alla sperimentazione di modelli di coworking territoriali diffusi per giovani. Il secondo si intitola Comunico e, tramite la sperimentazione di strumenti comunicativi innovativi intende migliorare la conoscenza e la comunicazione delle attività imprenditoriali promosse dai giovani. Infine, Intraprendo: tramite supporto all’ideazione e alla realizzazione, mira ad incentivare l’intrapresa ed il talento dei giovani.

RETE – Secondo Diego Negrotti, dell’Informagiovani di Cremona, “Talenti diffusi è un progetto ambizioso ed integrato, che in quanto a progettualità si avvicina ai più innovativi progetti della provincia”. Conta al suo interno 18 partner, 9 cofinanziatori e una rete da 18 soggetti locali sostenitori del progetto (tra associazioni, consorzi e scuole). Ente capofila del progetto è il Comune di Cremona, che quest’anno ha riproposto l’iniziativa per il secondo anno di fila.

REINDUSTRIA – Tra i partner figura anche Reindustria. Come ha spiegato la direttrice Ilaria Massari, l’ente sarà coinvolto nelle attività di supporto all’intrapresa dei giovani in termini imprenditoriali. “Saremo impegnati soprattutto in tre ambiti: nella mappatura dei coworking diffusi; nelle consulenze di affiancamento per la nascita (e l’insediamento) di nuove imprese; negli eventi coworking, per aumentare il dinamismo locale e alimentare il circuito della conoscenza”.

WELFARE – Anche la Comunità sociale cremasca, così come il Cisvol, darà il proprio contributo al progetto: “abbiamo da subito sposato l’opportunità di fare parte della rete – ha commentato Davide Vighi, il direttore – con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani e stimolare le loro potenzialità, specie in questo contesto dove le difficoltà sono accentuate. Inoltre, Talenti diffusi si inserisce perfettamente nel contesto di costruzione di un welfare generativo, al quale stiamo lavorando”.

OCCASIONE – Dall’imprenditorialità allo sviluppo di nuovi linguaggi, passando per l’introduzione di nuovi modelli di lavoro, Talenti diffusi è a tutti gli effetti un’occasione da non perdere, soprattutto per i giovani del territorio, sia per coloro che si sono costituiti in un’associazione, sia per i gruppi informali, oltre a tutti i talenti ed innovatori individuali. Tutti i bandi e le opportunità verranno di volta in volta comunicate sul sito dell’iniziativa.

Stefano Zaninelli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti